Il legale di Nainggolan: "Aveva bevuto ma non aveva un tasso alcolemico alto"

Nainggolan era stato accusato di aver guidato in stato di ebbrezza, ma si era subito difeso: "La polizia non ha rispettato la mia privacy e non la passeranno liscia"

Il legale di Nainggolan: "Aveva bevuto ma non aveva un tasso alcolemico alto"

Qualche giorno fa, Radja Nainggolan era stato accusato di aver guidato in stato di ebbrezza in Belgio e che per questo motivo gli fosse stata ritirata la patente. Il centrocampista della Roma è subito passato al contrattacco: "Ho fatto il test, e pagato solo una multa. Ma non c'erano prove che stessi guidando. La polizia non ha rispettato la mia privacy: non la passeranno liscia". L'ex Cagliari, inoltre, ha poi postato una foto su Instagram per smentire le malelingue:

Un post condiviso da Radja Nainggolan (@radjaclanainggolan) in data:

A distanza di due giorni arrivano le parole del legale di Nainggolan, Walter Damen, che ai microfoni del portale demorgen.be ha dichiarato: "Ho letto il rapporto e posso confermare che Nainggolan non era alla guida con un tasso alcolemico pari a 2 g/l. Aveva passato una bella serata con gli amici dopo la partita, come hanno fatto anche altri giocatori. Era un po’ ubriaco, non c’è da vergognarsene, ma non aveva un un tasso alcolemico di 2 g/l, e infatti la polizia non gli ha ritirato la patente. In più nessuno può sapere se Radja era alla guida della vettura. Il giocatore non è stato contattato dalla Federazione belga. Mi aspetto che venga ascoltata la sua versione dei fatti e che non si giunga a conclusioni affrettate”.

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