L'infortunio di Lukaku fa tremare Conte: salta la Juventus?

L'Inter ha inanellato l'ottava vittoria consecutiva contro il Crotone. L'infortunio muscolare occorso a Lukaku però spaventa Conte per le prossime tre partite contro Sampdoria, Roma e soprattutto Juventus. Il tecnico salentino mette poi in riga Vidal

Romelu Lukaku è sempre l'uomo in più dell'Inter: con quello di oggi al Crotone il belga è salito a quota 12 in campionato e a quota 50 reti con la maglia nerazzurra in 70 gettoni complessivi. Il 27enne ex Chelsea, United ed Everton ha segnato il gol del 4-2 che ha poi messo in discesa ancora di più la gara per la Beneamata, che ha travolto per 6-2 il Crotone. I calabresi erano passati in vantaggio con Zanellato, poi l'Inter si era riportata sul 2-1 e il Crotone aveva raggiunto il pari grazie al rigore segnato da Golemic. Con il netto successo di oggi l'Inter sale a quota otto vittorie consecutive in campionato.

Non solo la rete, però, perché Lukaku è stato protagonista anche nella rete del pareggio con l'assist a Lautaro Martinez ma anche nel secondo e terzo gol ha messo il suo zampino usando la sua tecnica, il suo fisico e la sua intelligenza. Al 75' minuto però è calato il gelo sul Meazza, visto l'infortunio occorso al 27enne di Anversa. Conte al termine del match ha predicato la calma e ha forse una speranza ma le reali condizioni del belga andranno valutate solo domani: "Romelu mi ha detto che ha avuto un piccolo affaticamento al quadricipite, vedremo domani se è a rischio per la Samp. Lo abbiamo tolto subito, non penso si tratti di nulla di grave".

Brutta notizia

Numeri belli, bellissimi per il gigante belga che ha però dovuto incassare un infortunio muscolare che potrebbee essere una contrattura, secondo quanto comunicato dall'ufficio stampa dell'Inter, ma solo gli esami strumentali a cui si sottoporrà domani daranno maggiori certezze sull'entità del guaio patito dall'ex United. Questa, ovviamente, è una notizia pessima per Antonio Conte e per i tifosi nerazzurri dato che Lukaku rischia di dover saltare le super sfide contro Roma e Juventus in programma il 10 e il 17 gennaio.

Quasi certamente, a meno che il belga non si sia fermato in tempo, Lukaku salterà la trasferta di Genova contro la Sampdoria di Ranieri in programma il 6 gennaio magari per essere a disposizione dal primo minuto proprio contro i giallorossi o quantomeno contro la Vecchia Signora in un derby d'Italia che si preannuncia equilibrato più che mai. La cosa "positiva" per l'Inter è che Lukaku è riuscito ad uscire sulle sue gambe e soprattutto senza zoppicare. Lo staff medico gli ha subito applicato del ghiacchio sul muscolo per cercare di lenire il dolore e di arginare il problema.

Urgono rinforzi

Il mercato è appena iniziato anche se l'amministrato delegato Giuseppe Marotta è stato chiaro poco prima del match contro il Crotone: "Abbiamo delineato con Conte le linee guida che non ci consentiranno investimenti perché come obbligo societari, il management, deve garantire l’equilibrio economico finanziario e in questo momento di contrazione economica dovuta alla contrazione degli introiti, le società non faranno operazioni rilevanti. Detto questo, si va avanti in un momento interlocutorio della stagione, c’è un grande senso di appartenenza nell’area tecnica e nel gruppo, cerchiamo di fare una bella partita oggi e guadagnare i tre punti. L’ambizione della proprietà? Posso garantire che vogliono portare l’Inter sempre più in alto".

L'Inter ha però bisogno di un rinforzo importante in attacco dato che i soli Lukaku e Lautaro Martinez non possono bastare con Sanchez che non ha dato mai garanzie a livello fisico in questi mesi e con Pinamonti che non rientra ormai da inizio stagione nei piano di Conte. Milik e Olivier Giroud sarebbero i nomi giusti per rinforzare l'attacco ma non sarà facile strapparli a Napoli e Chelsea con il primo che potrebbe approdare in Liga all'Atletico Madrid e con il secondo che è diventato importante per la squadra di Lampard dopo mesi di panchina nella passata stagione. Questo infortunio occorso a Lukaku arriva forse nel momento giusto: urge un attaccante in grado di dare respiro al gigante buono che sta facendo volare l'Inter.

Il duro confronto Conte-Vidal

Durante Inter-Crotone un irruento Vidal ha provocato il rigore per gli ospiti ma non solo, dato che il cileno si è scontrato con il suo grande mentore Conte: "Non rompere il c..., zitto e gioca", il monito del tecnico al suo giocatore, che è poi rimasto negli spogliatoi a fine primo tempo. Al termine del match contro i calabresi il tecnico salentino ci è andato giù duro nei confronti di un calciatore che lui ha fortemente voluto: "Arturo ha margini di miglioramento importanti, deve sicuramente lavorare a testa bassa e pedalare. Qui nessuno ha il posto assicurato e deve dimostrare di meritare di giocare. Deve fare meglio di quello che sta facendo. Ha troppi alti e bassi e come Inter non ce lo possiamo permettere. Lui lo sa e deve tornare ad allenarsi. A volte quando giochi in grandi squadre vai di torello, tacco e punta, ma qui devi alzare il campo".

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