L'Inter di Conte batte lo Shakhtar e vola in finale di Europa League

Le doppiette di Lautaro e Lukaku e il gol di D'Ambrosio hanno permesso all'Inter di volare in finale di Europa League dove affronterà il Siviglia. Un'italiana torna in finale di questa competizione 21 anni dopo l'ultima volta

L'Inter di Antonio Conte doma letteralmente lo Shakhtar Donetsk di Luis Castro, vince con un netto 5-0 frutto delle reti di Lautaro Martinez autore di una doppietta e di una partita spettacolare condita anche di un assist, del sempreverde D'Ambrosio e Romelu Lukaku autore di due gol e che sale così a quota 33 reti in stagione e sempre più idolo della tifoseria nerazzurra. Conte ha vinto ealla grande la sfida contro il collega Castro e ha portato così l'Inter in finale a dieci anni di distanza dalla finale di Champions League vinta contro il Bayern Monaco.

Dopo 21 anni una squadra italiana, l'ultima era stata il Parma, tornerà a giocare una finale di Coppa Uefa/Europa League con l'Inter che si augura di poter sollevare la quarta nella sua storia. Di contro, però, ci sarà l'ostico e organizzato Siviglia di Julen Lopetegui che venderà cara la pelle e che vorrà invece apporre il sesto sigillo in questa competizione. Venerdì 21 agosto ci sarà dunque l'atto finale con l'Inter che sogna di tornare a vincere un trofeo a distanza di nove anni dall'ultima volta quando vinse la finale di Coppa Italia contro il Palermo.

La cronaca della partita

L'Inter parte accorta ma compatta contro un avversario tecnicamente valido e dopo 15' di equilibrio i nerazzurri alzano il baricentro e trovano il gol al 19' con Lautaro Martinez che insacca di testa sul cross al bacio di Barella che aveva intercettato un errato rinvio con i piedi del portiere ucraino Pyatov. Barella ci prova ancora al 33' ma il portiere dello Shakhtar è attenta e la mette in angolo. Gli ucraini ci provano a impensierire Handanovic ma con scarsi risultati e si va a riposo sul risultato di 1-0 in favore della squadra di Conte.

Nella ripresa Lautaro ci prova con un grande lob da oltre 35 metri ma Pyatov con uno scatto di reni la mette in angolo. Lukaku ci prova con un tiro a giro di destro al 51' ma la palla esce di poco. Minuto 61' miracolo di Handanovic sul colpo di testa di Moraes e sul ribaltamento di fronte l'Inter trova il calcio d'angolo che produce il gol del 2-0. Brozovic la pennella alla grande per D'Ambrosio che sovrasta di testa il suo marcatore e batte ancora Pyatov.

Minuto 72' Lautaro scambia bene con Lukaku che porta avanti la sfera e va al tiro di mancino: debole e facile preda del portiere ucraino dello Shakhtar. L'Inter cala il tris al 75' con Lautaro Martinez che di destro da fuori area la mette a girare alle spalle di Pyatov dopo l'ennesimo errore in disimpegno della difesa ucraina. Lukaku la chiude al 78' con un gol di sinistro in buca d'angolo su assist al bacio di uno spettacolare Lautaro Martinez. Lukaku scatta in profondità all'84' brucia Khocholava e buca di destro Pyatov. Esposito si mangia il 6-0 all'86' e così la sfida si chiude sul 5-0 per l'Inter che vola in finale contro il Siviglia.

Il tabellino

Inter: Handanovic; Godin, de Vrij, Bastoni; D'Ambrosio (80' Moses), Barella, Brozovic, Gagliardini, Young (66' Biraghi); Lukaku (85' Esposito), Lautaro Martínez (81' Eriksen)

Shakhtar Donetsk: Pyatov; Dodo, Kryvtsov, Khocholava, Matvienko; Marcos Antonio, Stapanenko; Marlos (75' Konoplyanka), Alan Patrick (59' Salomon), Taison; Júnior Moraes

Reti: 19' e 75' Lautaro Martinez (I), 64' D'Ambrosio (I), 78' e 84' Lukaku (I)

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Libero 38

Mar, 18/08/2020 - 14:17

Ammesso che i talibani interisti non hanno ancora vinto la coppetta di alluminio, mi chiedo come il burattino conte non si rende conto quanto sia redicolo.