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Kvara nuovo eroe da Pallone d’Oro

Mbappé è dimenticato. Il georgiano motore Psg

Kvara nuovo eroe da Pallone d’Oro
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Ancora una volta come l'anno scorso al termine della finale di Champions League uno dei primi pensieri dei tifosi del Psg, ma non solo, è andato a Kylian Mbappé. L'attaccante del Real Madrid da quando ha lasciato Parigi non ha più vinto nulla con i blancos, mentre i suoi ex compagni accatastavano trofei, incluse due Champions League. E quel video di Luis Enrique che lo rimproverava dicendogli che non difendeva troppo, a cui rispondeva passivamente, è tornato di moda. Ormai è chiaro che senza la sua ex stella, senza il capitano della Francia, il Paris Saint-Germain è diventata una squadra dominante a livello internazionale mentre prima usciva quasi sempre agli ottavi di finale e in generale deludeva.

Il suo posto nello scacchiere tattico è stato preso da Kvaratskhelia, che i parigini hanno strappato al Napoli un anno e mezzo fa, ma che dopo l'ennesima grande prova nella finale di sabato (è stato eletto MVP della stagione di Champions) è un serissimo candidato al Pallone d'Oro. Non ha segnato, certo, e non andrà nemmeno al Mondiale con la sua Georgia, a differenza proprio di Mbappé; ma come si fa a non considerarlo uno dei migliori giocatori del pianeta? La sua capacità di associarsi con i compagni, o la forza fisica che sprigiona, lo hanno reso il vero insostituibile. Non a caso appena uscito lui in finale il Psg ha faticato di più. Comunque Mbappé, l'idolo locale nato nella banlieue parigina, è ampiamente dimenticato.

All'Arsenal non rimane che mangiarsi le mani per aver perso solo ai rigori, inventandosi un modo però per sparigliare, chissà, la perfezione trovata ormai dal Psg: il calcio d'inizio rugbistico della finale, palla lunga e

pedalare, o meglio pressare. Che fa il paio con quello dei parigini dell'anno scorso con l'Inter, quando spedirono la palla volutamente fuori come arma per innescare proprio il pressing. Tanto ormai vince sempre il Paris.

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