Come scegliere il casco? Esistono due macro famiglie: integrali e aperti. I primi, pur essendo più pesanti, caldi e scomodi, offrono una protezione maggiore: contro gli insetti, i detriti e la pioggia. In caso di urto, anche la protezione per il viso è massima. Jet e demi-jet sono caratterizzati dall'assenza della mentoniera, hanno gli ingombri ridotti ma la protezione non è equiparabile a quella di un integrale. Una via di mezzo tra integrali e jet sono i modulari che, grazie alla mentoniera rotabile, si possono tenere aperti nella marcia in città e chiusi in autostrada. Una volta scelto il modello, si troverà la misura più adatta verificando la circonferenza del capo. Per una calzata perfetta è possibile apportare piccolissime modifiche, esercitando una leggera pressione con le dita all'interno della calotta. A questo punto, dovrà essere controllata l'omologazione secondo le specifiche ECE/ONU 22-05. L'etichetta all'interno è composta da un numero distintivo della nazione di omologazione (E3 per l'Italia) e da quello di certificazione, a sua volta composto da due cifre iniziali che indicano la versione della direttiva e l'omologazione specifica del casco.
Inoltre, è presente una sigla che riporta il grado di protezione della mentoniera: «J» per i caschi aperti di tipo jet; «NP» nel caso di mentoniera non protettiva; P con mentoniera protettiva; «P-J» con mentoniera protettiva sia chiusa sia aperta.CGZMeglio integrale o aperto? Come scegliere il casco giusto nel rispetto della legge
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