Miha richiama Ibra tra le punte "isolate"

"Lascerà il Milan: Bologna o Svezia". Mertens, Lautaro e Higuain verso l'addio

Attaccanti, che passione. E che mercato. Come sempre. Nel senso che, alla fin fine, sono soprattutto loro i giocatori che fanno sperare e sognare i tifosi. Buttare la palla dentro è del resto lo spirito e il fine ultimo del calcio: logico allora che intorno a loro si scatenino le voci di mercato e si organizzino trattative.

In questo periodo di nulla poi, senza ancora sapere se davvero riprenderà la serie A, non sono mancate le voci che riguardano alcuni dei migliori attaccanti del nostro campionato. L'ultima, ieri, riguarda quel Grande Vecchio che risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic. (Ri)tirato in ballo dal suo amicone Mihajlovic, che già in inverno aveva provato a convincerlo a raggiungerlo al Bologna salvo poi arrendersi di fronte alla scelta dello svedese di optare per il Milan che nel cuore gli era stato: «Vedremo cosa deciderà in estate - ha dichiarato il tecnico felsineo alla televisione serba -. Certamente non rimarrà a Milano: la domanda è se verrà da noi o tornerà in Svezia (all'Hammarby). Il Bologna l'anno prossimo vorrà lottare per andare in Europa». Non male, ecco. Con successiva precisazione di Walter Sabatini, coordinatore dell'area tecnica del club emiliano: «Non è alla nostra portata. Il suo arrivo sarebbe possibile solo per amicizia e stima». Come dire: «Noi siamo qui, pronti ad accoglierlo ma senza svenarci».

Così, in attesa che l'ex ragazzo di Malmoe (39 anni da compiere il 3 ottobre) sfogli la margherita e magari riesca a riportare il Milan in Europa, ci sono anche altri attaccanti pronti a cambiare aria. Higuain, per esempio: tornato a Torino buon ultimo tra gli stranieri e ancora in quarantena, concluderà la stagione in bianconero ma poi saluterà la compagnia sperando che il River Plate trovi il modo per riportarlo a casa. Vero che il papà ha ribadito in un paio di circostanze che il Pipita rispetterà l'accordo con la Juve in scadenza nel 2021, ma le possibilità di rivederlo sotto la Mole anche l'anno prossimo sono pressoché nulle. E Lautaro Martinez? La scadenza del 2023 non è dietro l'angolo, dove però - non è un mistero - ci sono il Barcellona e Leo Messi: difficile resistere a cotanto fascino e, infatti, Marotta si è già quasi rassegnato all'idea di perdere il Toro'.

Peraltro, la clausola di 111 milioni tutela a sufficienza i nerazzurri, non per nulla fiondatisi su Mertens, arrivato alla scadenza di contratto con il Napoli e pronto ad affiancare il connazionale Lukaku e a giocare la prossima Champions, cosa che sotto il Vesuvio difficilmente riuscirebbe a fare. Per lui, 33 anni appena compiuti, pare sia pronto un accordo biennale da dieci milioni più bonus. Da Napoli, un anno in anticipo rispetto alla fine del contratto, andrebbe via anche Milik, segnalato sui radar della Juventus. Mentre a Napoli potrebbe finire Belotti, innamorato sì del Toro e di Torino ma potenzialmente attirato da prospettive migliori rispetto a quelle che può offrigli Cairo: sotto la Mole il Napoli spedirebbe a quel punto Petagna, acquistato a gennaio dalla Spal dove è rimasto parcheggiato fino a fine stagione.

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