Milan, lettera di licenziamento per Boban: l'annuncio del divorzio dietro l'angolo

Il Milan e Boban si diranno presto addio. Elliott non ha gradito l'uscita del Cfo sulla figura di Ivan Gazidis che è visto come centrale nel progetto del fondo americano

Il Milan sta preparando il match di domani pomeriggio contro il Genoa di Davide Nicola e dopo giorni turbolenti sembra tornata una calma apparente dalle parti di Milanello. Calama apparente, appunto, perché secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport Zvonimir Boban e il club rossonero si diranno presto addio. Il dirigente croato pare abbia ricevuto la lettera di licenziamento nella giornata di ieri e quasi certamente oggi seguirà anche un comunicato ufficiale per ratificare l'addio del Cfo dopo pochi mesi dal suo approdo in rossonero.

Le divergenze tra Ivan Gazidis e Boban sono diventate insanabili soprattutto dopo l'intervista rilasciata dall'ex vice di Gianni Infantino alla Fifa ai microfoni della Gazzetta dello Sport dove di fatto criticava la scelta dell'amministratore delegato del club di via Aldo Rossi di aver scelto di puntare su Ralf Rangnick senza interpellare lui e Paolo Maldini. Pare che Elliott abbia ritenuto inoppurtuna l'intervista di Zvone che ora sta vivendo da seperato in casa con la società.

Nella giornata di ieri a Milanello la presenza di Ivan Gazidis e la conseguente assenza del trio Boban-Massara-Maldini erano al fotografia dell'attuale momento che sta vivendo il Milan a livello societario. Per il momento l'unico che salterà sicuramente è il croato con gli altri due dirigenti che potrebbero farlo ma solo a fine stagione, anche se non c'è alcuna certezza sul futuro dell'ex bandiera storica del Milan e sull'ex ds della Roma.

Gazidis ha avuto un colloquo proficuo e serrato con l'allenatore Stefano Pioli "rassicurandolo" sulla sua posizione almeno fino a fine stagione. Il tecnico emiliano sta facendo un buon lavoro e nel 2020 è riuscito a rimettere in carreggiata una squadra che ha sbandato in tutto il girone d'andata. I rossoneri ora hanno un obiettivo importante da dover raggiungere: un piazzamento europeo per non restare fuori da quello che è l'habitat naturale di un club glorioso come quello rossonero.

Più plausibile pensare all'Europa League piuttosto che alla Champions League, distanza un po' di punti e con diverse squadre come Roma e Napoli pronte a dare battaglia sia ai rossoneri che all'Atalanta che detiene attualmente il quarto posto. A fine anno, però, Europa o meno sarà rivoluzione per quanto riguarda lo staff tecnico e anche a livello di calciatori con il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimovic che potrebbe già dire addio dopo soli cinque mesi dal suo ritorno in rossonero.

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Commenti

Libero 38

Sab, 07/03/2020 - 14:21

Era ora che Elliott si decidesse di mandarlo via.Mi auguro che i prossimi saranno maldini e massara.

ROUTE66

Sab, 07/03/2020 - 16:04

NON HA GRADITO. ANCHE I TIFOSI MILANISTI NON HANNO GRADITO LE SPESE FATTE DAL DUO DI PICCHE. GIOCATORI ACQUISTATI A PESO,ALLENATORE CHE DOPO 2 GIORNATE NON CAPIVA (lo ha detto lui)ci dicano perchè HANNO ALLONTANATO GATTUSO. ecco le risposte che ci devono i due ex campioni

claudioarmc

Sab, 07/03/2020 - 18:01

Bell'ambientino