Milan, lite Gattuso-Bakayoko: ''Ci vediamo a fine partita''

Spuntano i labiali della lite tra Gattuso e Bakayoko, il centrocampista francese avrebbe detto: ''Fuck off man'' a cui Ringhio risponde: ''Ci vediamo dopo''

Ormai sempre più tesi i rapporti tra il Milan e Tiemouè Bakayoko, colpevole del ritardo che a inizio settimana aveva spedito tutti in ritiro e protagonista della lite con Rino Gattuso durante il match di ieri sera contro il Bologna.

Accade tutto intorno alla metà del primo tempo, quando si fa male Biglia: il tecnico rossonero si rivolge alla panchina invitando il centrocampista francese a scaldarsi. Il francese inizia a farlo in modo lento e svogliato. E quando gli viene chiesto di entrare l'ex Chelsea chiede ancora qualche minuto per entrare in campo. A questo punto Gattuso va su tutte le furie e lo spedisce a riaccomodarsi in panchina scegliendo di mandare in campo José Mauri. Le telecamere hanno poi svelato uno scontro verbale durissimo tra il francese che avrebbe detto "Fuck off man" a Gattuso. La risposta di Ringhio: "Ci vediamo dopo".

L'allenatore rossonero ha poi spiegato l'accaduto nel post partita: ''Ho aspettato sette minuti, non si era messo i parastinchi e ho scelto Mauri. Nella mia carriera ho mandato a quel paese tanti allenatori, poi ci si è sempre guardati negli occhi". E ancora: "Mi possono dire di tutto, l'importante è che non si manchi di rispetto allo spogliatoio. Tutti possono mandarmi a quel paese, ma poi quando siamo in una stanzina vediamo. La priorità è il campo ora. Ne parleremo nello spogliatoio nella mia lingua, ché qua in televisione non si può...". Una presa di posizione molto forte che allontana sempre più Bakayoko dal Milan.

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Commenti

hellas

Mar, 07/05/2019 - 20:32

Baka...eccetera eccetere conferma che i giocatori africani ( francese per favore no....) sono indisciplinati, e senza cervello ,oltre che senza educazione.... Lo ha detto , con toni più morbid dei miei, tempo fa Eraldo Pecci , ed è immancabilmente stato accusato di razzismo.....invece ha ampiamente ragione! Spero che Gattuso gli abbia fattto un sedere come una giostra! E non sono milanista...

simone64

Mer, 08/05/2019 - 08:48

Mi ricordo che ai tempi del Chievo dei miracoli (giusto per modo di dire), quella squadra annovera tra i suoi campioni un giocatore di colore di origine italiana, molto arrogante che si vantava di prendere le distanze dai suoi simili.....perché proprio italiano o italianizzato. Questo rafforza la tesi per cui si tratta di persone limitate, specie se inserite in un contesto di ubriaconi molesti come i suoi concittadini. Un sentito grazie alla redazione per la gentile pubblicazione