Milan, scoppia il caso Paquetà: il calciatore fuori dai convocati

Il centrocampista brasiliano ha chiesto al tecnico Pioli di non essere inserito nella lista dei convocati per la trsferta di Brescia

Lucas Paquetà ha chiesto e ottenuto di non essere convocato per la trasferta del Milan a Brescia.

Un caso scuote l'ambiente rossonero alla vigilia della partita di campionato contro il Brescia. Al termine dell'allenamento odierno, Paquetà ha chiesto all'allenatore Stefano Pioli di essere escluso dalla lista dei convocati e di non partire con la squadra. Secondo le ultime notizie riportate da Sky Sport il calciatore brasiliano aveva lavorato normalmente insieme al gruppo, successivamente ha comunicato la propria decisione allo staff tecnico. La motivazione riguarderebbe la poca serenità del talento brasiliano in questo momento molto delicato, anche per le continue voci di mercato che lo riguardano.

Malore contro l'Udinese

A conferma del periodo difficile che sta attraversando era arrivata anche l'indiscrezione riguardo un suo ricovero in clinica avvenuto domenica scorsa, in occasione della partita di Serie A contro l'Udinese. A quanto pare infatti l'ex Flamengo sarebbe stato colto da un malore dovuto alla troppa agitazione. Dopo una prima visita nella sala medica di San Siro con esito positivo, quella in clinica con i medici che hanno dovuto rassicurare Paquetà sulle sue condizioni prima di rimandarlo a casa. Per fortuna solo un attacco d'ansia, scaturito dal lungo momento di crisi del talento brasiliano.

Futuro in bilico

A questo punto il suo futuro sembra essere sempre più lontano dal Milan. Nelle ultime ore il suo agente ha avuto un incontro in sede con la dirigenza rossonera, incontro in cui ha manifestato tutte le perplessite del proprio assistito che, dopo cinque panchine consecutive (ultima partita da titolare, il 23 novembre scorso contro il Napoli) rischia addirittura di finire anche ai margini della Seleçao. La soluzione più semplice sarebbe quella che porta il nome del Paris Saint-Germain. Il suo grande estimatore Leonardo lo accoglierebbe a braccia aperte ma al momento resta ancora ampio il divario tra domanda e offerta: venti milioni è l'offerta dei francesi, 30 è la richiesta da parte del Milan che vuole evitare in ogni caso una minusvalenza.

In attesa di un riavvicinamento tra le parti, la soluzione parigina sarebbe di sicuro soluzione molto gradita, in conferenza stampa il tecnico Pioli lo ha spronato: ''Secondo me deve avere la convinzione di essere un giocatore completo che deve giocare di qualità e quantità, deve diventare più determinante nella fase conclusiva, o fai gol o lo fai fare. Ha fatto bene per impegno, è mancato nelle cose dove uno come lui deve trovare la giocata vincente''.

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Commenti

alfonso cucitro

Sab, 25/01/2020 - 11:36

Il primo da rimuovere è proprio Pioli,il quale,oltre a non aver dato un gioco alla squadra,sta facendo come Allegri nel secondo anno al Milan e cioè destabilizzando e declassando giocatori che fin qui avevano sempre fatto bene. Non sa che pesci prendere e ad ogni partita cambia formazione e ruolo ai giocatori;basta rivedere tutto il primo tempo della partita di ieri,con una difesa che si arrabattava,un centro campo inesistente e un attacco,gioco forza,non all'altezza.Se il Brescia andava al riposo con minimo 2 gol di scarto non ci sarebbe stato niente da ridire. Maldini,Boban e Massara ce li hanno gli occhi per vedere questa situazione?