Morto a 40 anni Alessandro Talotti, ex nazionale di salto con l'asta

Un tumore in forma molto aggressiva ha portato via uno dei saltatori in alto più apprezzati degli anni Duemila. Lascia una moglie e un figlio

Morto a 40 anni Alessandro Talotti, ex nazionale di salto con l'asta

Si è spento a soli 40 anni Alessandro Talotti, saltatore in alto che ha vestito anche la maglia azzurra, con la quale partecipò ai campionatii europei nel 2002 conquistando il quarto posto con un buon 2,32 metri di salto. Un risultato che gli sarebbe anche potuto valere il terzo gradino del podio di quella competizione, perché la medaglia di bronzo andò a un atleta svedese che fece lo stesso risultato ma con meno errori. Nel 2009 fu uno dei quattro italiani a ottenere il pass per le finali del World Athletics Tour. È morto a causa di una grave forma di tumore.

Era stato una grande promessa dell'atletica leggera italiana, nel 2010 ai campioneati Europei indoor arrivò a 2,28 metri d'altezza e nella stagione successiva saltà fino a 2,23 metri. I suoi primati persnali erano peròben più alti: in ambito indoor era arrivato a saltare 2,30 metri mentre in outdoor aveva superato quel risultato, riuscendo a conquistare i 2,32 metri. Con la casacca azzurra ha partecipato a due Olimpiadi, quelle di Atene e quelle di Pechino. La sua permanenza in nazionale è durata circa 10 anni ma Alessandro Talotti non è mai davvero uscito dal giro dell'atletica leggera, tanto che nel 2012 fu eletto in Consiglio federale FIDAL per il quadriennio 2012-2016.

È considerato uno dei maggiori esponenti della prestigiosa tradizione friulana del salto in alto e dopo un passaggio nel Gruppo sportivo dei Carabinieri ha fatto ritorno alla sua società sportiva natale di Udine per continuare a gareggiare. Colpito da una grave forma tumorale, di cui aveva raccontato lui stesso, un anno fa aveva iniziato il secondo ciclo di chemioterapia mentre il Paese scopriva il coronavirus. Qualche giorno fa ha sposato la sua compagna Silvia Stibilj, campionessa di pattinaggio a rotelle, che a ottobre 2020 gli ha regalato la gioia di un figlio, Elio. "È stato un grande atleta,Talotti", lo ha ricordato la Federazione italiana di atletica leggera, che oltre a mettere il focus sull'aspetto sportivo ha voluto sottolineare anche il cuore grande di Alessandro Talotti: "Ma della sua carriera resta soprattutto, in chi l'ha conosciuto, la sensazione di leggerezza che sapeva dare sia con il volo oltre l'asticella, sia con il suo sorriso".

Alessandro Talotti era un grande appassionato di sport in generale, anche di calcio e in particolare dell'Udinese, la sua squadra del cuore. Per omaggiarlo, oggi allo stadio Friuli prima di Udinese-Sampdoria si è osservato un minuto di silenzio. Nel frattempo sui maxischermi sono state trasmesse le immagini delle sue imprese. Tantissimi i messaggi di cordoglio per Alessandro Talotti da parte del mondo sportivo e non solo, a dimostrazione della sua grandezza.