Motogp, beffa finale per Rossi. A Misano prima gioia per Morbidelli

Franco Morbidelli ha vinto il gran premio di Misano, sul circuito intitolato a Simoncelli, davanti a Bagnaia e Mir che ha beffato Rossi all'ultimo giro

Pomeriggio agrodolce per Valentino Rossi ma molto positivo per l'Italia che piazza due piloti nei primi due posti nel gp di San Marino, sulla pista intitolata allo sfortunato Marco Simoncelli. Il Dottore, per ampi tratti della gara al secondo posto, ha dovuto cedere a Franco Morbidelli che conquista così la prima vittoria in Motogp in carriera, Francesco Bagnaia stoico dopo la frattura della tibia di qualche settimana fa e terzo lo spagnolo Mir che ha beffato proprio il 41enne di Tavullia all'ultimo entusiasmante giro rendendo così amaro il pomeriggio del nove volte campione del mondo che sarebbe andato a podio in un tripudio di colore azzurro.

Il trionfo di Morbidelli

Il 25enne romano è riuscito a togliersi la soddisfazione di vincere la sua prima gara in Motogp con la sua Yamaha facendolo in completa e totale autorevolezza dal primo all'ultimo giro. Grande rimonta di Bagnaia che è riuscito a piazzarsi sul secondo gradino del podio con la Ducati.

Pomeriggio di sorrisi anche in casa Suzuki con lo spagnolo Joan Mir che ha beffato nel finale un ottimo Valentino Rossi a cui rimane l'amaro in bocca per non essere andato a podio dopo una gara del genere dove sia lui che la sua M1 hanno reso a livelli inaspettati.

A completare le prime dieci posizioni il quinto posto di Rins, il sesto di Maverick Vinales, compagno di scuderia di Valentino Rossi, settimo uno spento Andrea Dovizioso, ottavo Miller, nono Nakagami e decimo Binder.

Rossi profetico

Il Dottore era parso fiducioso nella giornata di ieri dopo l'ottima qualifica della sua Yamaha. Il 41enne ha anche trovato il tempo per scherzare sul suo casco in cui è apparso il disegno della pillola di viagra sulla calotta. Sul casco ci sono poi tutte le indicazioni che di solito sono presenti sulla confezione del farmaco usato per migliorare le prestazioni: "Tutti quelli che l'anno visto hanno riso ed era quello l'obiettivo", il racconto del Dottore

"Con Aldo pensavamo a cosa c'era di diverso e quest'anno la cosa diversa è che a Misano si fa la doppia. Cioè se ne fanno. Allora a me è venuta in mente la doppietta del cambio delle macchine vecchie, però graficamente era difficile da spiegare. Allora ci è venuto in mente che, quando eravamo giovani si faceva l'amore due volte di fila, no, e da noi, in Romagna, si dice ho fatto la doppia, ho fatto la doppia, vantandosi, diciamo. Però dopo, a una certa età, ci vuole un aiutino per farla, ecco. Però dai, son contento, alla fine fa ridere".

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