Nella "B" che piace, Parma davanti a tutti

Matri ultimo colpo della proprietà cinese. Dietro il Palermo e il Pescara di Zeman

Nella "B" che piace, Parma davanti a tutti

Il campionato di serie B è pronto alle verifiche tecniche e organizzative dopo i 7 anni della presidenza Abodi che ha dato alla cadetteria piena autonomia gestionale con interessanti novità, dalla spalmatura delle partite, confortata dall'incremento di spettatori e copertura mediatica, alle norme che favoriscono l'impiego dei giovani. Il bacino di utenza è di oltre due milioni e mezzo, dai 20.000 abitanti di Cittadella ai 672.000 di Palermo.

Mercato razionale. Nessun colpo clamoroso (tranne il Matri preso dal Parma), ma trasferimenti con promettenti prestiti dalle società di A. 542 i giocatori notificati alla Lega, 188 stranieri.

Parma contro tutti. Dopo il fallimento e l'avvento della proprietà cinese (il Gruppo Desports del 37enne Jiangh Lizhang, terzo più ricco del paese), sono i grandi favoriti per la A dopo aver fatto di corsa i gradini delle categorie inferiori. Organico compatto attorno al tecnico D'Aversa, ad Alessandro Lucarelli e Calaiò artefici della promozione, il colpo Matri e il riferimento societario di Crespo.

Rivoluzione in panchina. Metà delle squadre hanno cambiato guida tecnica lanciando volti nuovi tra i quali spiccano quelli dei campioni del mondo 2006 Filippo Inzaghi, stratega del Venezia, e Fabio Grosso che dalle giovanili della Juve tenta l'avventura con il Bari. Unico straniero, il 70enne Zeman, che è anche il decano degli allenatori.

Caos Palermo. Fallita la trattativa per la cessione, tutto gira sempre attorno a Zamparini, a cominciare dalla scelta del tecnico debuttante Tedino (promozione sfiorata con il Pordenone). In attesa di qualche socio...

I grandi ritorni. Venezia, Cremonese, Foggia: dalle tre neopromosse può uscire la sorpresa dell'anno, meritano qualche chance anche Spezia e Frosinone che ha confermato l'intera squadra beffata nei play off.

Il Brescia fa 60. I lombardi, con il record di presenze, sono l'icona della categoria. Dopo anni di travaglio societario, lancia la sfida con la presidenza di Cellino (ex Cagliari e Leeds). E si affida all'esperienza di Andrea Caracciolo, 36 anni, 245 partite e 119 gol con le Rondinelle.

Ricerca e pallone. Una nuova strada viene aperta dall'ingresso in campo dell'Università Cusano che ha rilevato la Ternana abbinando al pallone l'attività di ricerca medico scientifica.

Sfida di bomber. Daniele Cacia (Ascoli) giocando in dieci squadre ha segnato 131 gol, ne cerca cinque per superare il record di Stefan Schwoch (135).

La prima giornata: oggi (20.30 Sky Sport1) Parma-Cremonese; domani (20.30) Avellino-Brescia, Carpi-Novara, Cittadella-Ascoli, Entella-Perugia, Palermo-Spezia, Pro Vercelli-Frosinone, Ternana-Empoli, Venezia-Salernitana; domenica Pescara-Foggia; lunedì Bari-Cesena.

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