Nemmeno in Portogallo lo vogliono... CR7 scuote l'allenatore dello Sporting

Sempre più infelice e senza una nuova squadra: è questo lo strano destino di Cristiano Ronaldo, rifiutato anche nella sua terra d'origine. Ecco cosa ha detto l'allenatore dello Sporting Lisbona

Nemmeno in Portogallo lo vogliono... CR7 scuote l'allenatore dello Sporting

Cristiano Ronaldo sta facendo la fine della "sora Camilla": nessuno se lo piglia anche se, fino a pochi mesi fa, aveva senz'altro tantissimi club "spasimanti" pronti a fare follie per lui. L'età passa per tutti ed è così che a poche ore dalla chiusura del mercato estivo, CR7 rimane un separato in casa nel Manchester United, la pista Napoli si fa sempre più complicata e ora non lo vogliono nemmeno nella sua terra d'origine, il Portogallo.

"Se viene, me ne vado"

La notizia è fresca fresca e l'ha data il Times di Londra: il piano B dopo il Napoli sarebbe stato lo Sporting Lisbona, prima società del vero debutto nel calcio che conta di Cristiano nel 2002-2003 dopo aver giocato nelle giovanili per cinque anni. L'attuale mister dei portoghesi, Ruben Amorim, ha affermato ai media locali di essere pronto a rescindere il contratto se Ronaldo dovesse firmare. Come mai quest'astio apparentemente ingiustificato? Le vicende personali tra i due non si conoscono, ma CR7 non ha persto tempo per far sapere che trova "ridicolo" il comportamento di un allenatore che ha vinto soltanto una delle prime tre gare di campionato.

Dove andrà CR7?

Mentre l'agente di Ronaldo, Jorge Mendes, cerca di soddisfare nel miglior modo possibile il suo assistito, pochi minuti fa il Manchester United ha fatto sapere di aver raggiunto l'accordo con l'Ajax per il trasferimento di Antony. Secondo i media britannici, il costo complessivo dell'operazione è pari a 100 milioni di euro per un attaccante che ha realizzato 31 gol e 27 assist in 134 presenze con la maglia dell'Ajax e del San Paolo. A questo punto e a maggior ragione, ai Red Devils farebbe comodo levarsi dal groppone il campione portoghese per far rifiatare le casse del club ed eliminare un separato in casa. Rimane ancora valida, seppur sempre meno probabile, lo scambio tra Ronaldo e Osimhen mentre si raffredda la pista che lo vorrebbe al Chelsea. I bene informati affermano che Ten Hag sarebbe felicissimo della eventuale cessione di Cr7, sarebbe considerata "liberatoria" e aiuterebbe la squadra a "esprimersi" come si deve.

Stipendio ridotto?

Un altro motivo di attrito tra la dirigenza e Ronaldo riguarda il taglio dello stipendio del 25% per la mancata qualificazione in Champions League del Manchester United come previsto da contratto per lui e gli altri calciatori.

Soltanto che, all'atto pratico, Cristiano non avrebbe accettato di buon grado questa riduzione che, come riporta Calcioefinanza, gli farebbe guadagnare 18,7 milioni di sterline netti a stagione invece di 25, ovvero 480mila sterline ogni settimana. Per i comuni mortali si tratta di cifre astronomiche ma anche per un super ricco come lui, evidentemente, guadagnare meno soldi può pesare sia a livello morale che di immagine.

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