Niente 0-3, vince la linea granata: Lazio-Toro si gioca

E la gara infinita Juve-Napoli slitta ancora. In campo il 7 aprile

Niente 0-3, vince la linea granata: Lazio-Toro si gioca

Roma. Lazio-Torino andrà recuperata. Una sentenza quasi annunciata quella del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea che ha accolto il ricorso dei granata per la mancata disputa del match dell'Olimpico del 2 marzo (il Torino era alle prese con un vero focolaio di Covid legato alla variante inglese e non era partito per Roma, saltando qualche giorno prima anche la sfida con il Sassuolo).

Riconosciuta dunque al club di Cairo «la fattispecie della forza maggiore, chiara ed inequivocabile, che non lascia dunque margini di dubbio» data dagli atti della Azienda sanitaria di Torino. L'Asl aveva imposto, si legge nel dispositivo, «un periodo di quarantena domiciliare per ogni componente del gruppo squadra risultato negativo, con divieto assoluto di allontanamento dal domicilio, per un periodo di almeno 7 giorni». La scadenza del provvedimento di quarantena era «alla mezzanotte del 2 marzo 2021».

Avendo il Torino chiesto il rinvio della gara con la Lazio sulla base del primo provvedimento dell'Asl e «invocando il precedente giurisprudenziale del Collegio di garanzia del Coni» su Juve-Napoli, per il giudice sportivo esistono in questo caso le cause di forza maggiore. Niente 0-3 a tavolino e -1 per il club granata. Ora bisognerà attendere l'esito del ricorso in Appello della Lazio: il club di Lotito ritiene «illegittimo il provvedimento retroattivo della Asl sulla quarantena». «Prendiamo atto del provvedimento del giudice sportivo e agiremo in tutte le sedi preposte per far valere le nostre ragioni», così il portavoce della Lazio Roberto Rao.

E intanto la gara infinita Juventus-Napoli - prevista ad ottobre e poi rinviata per il caso Covid in casa partenopea trascinatosi nei tribunali sportivi - ha subìto un altro rinvio: messa in calendario il 17 marzo (giorno del recupero Torino-Sassuolo), è stata spostata al 7 aprile alle 18.45, in accordo con le due società senza ulteriori tensioni. Il patron degli azzurri De Laurentiis aveva infatti chiesto l'ulteriore rinvio per non costringere la squadra a tre trasferte impegnative in una settimana (le altre domani a Milano e domenica 21 a Roma). La zona rossa estesa in varie Regioni ha agevolato la decisione della Lega.