"Non ero Paolo Rossi", la storia di Enzo Scaini

Il libro-inchiesta Non ero Paolo Rossi dei giornalisti Giampiero De Andreis ed Emanuele Gatto racconta la storia di Enzo Scaini, centrocampista del Vicenza degli anni '80, deceduto misteriosamente a 28 anni dopo un intervento ai legamenti del ginocchio

Ci sono vicende giudiziarie che spesso finiscono nel dimenticatoio. A volte capita anche ai personaggi pubblici, soprattutto se nel mondo del calcio. È il caso di Enzo Scaini, centrocampista del Vicenza degli anni '80, deceduto misteriosamente a 28 anni dopo un intervento ai legamenti del ginocchio.

La sua storia è stata ripercorsa dai giornalisti Giampiero De Andreis ed Emanuele Gatto nel libro-inchiesta Non ero Paolo Rossi delle Edizioni Eraclea. I due autori ricostruiscono nei dettagli la vicenda giudiziaria legata alla morte di Scaini che si chiuse nel 1988 dopo cinque anni di indagini con l'assoluzione di tutti gli imputati. Nel libro si raccolgono le testimonianze, le perizie e gli atti processuali e si sottolineano le incongruenze e le contraddizioni di "un’inchiesta giudiziaria carente e superficiale", come la definiscono De Andreis e Gatto. Il titolo dell’opera prende spunto da una frase pronunciata a suo tempo da Sergio Campana, presidente dell’Associazione italiana calciatori dal 1968 al 2011. “Purtroppo Scaini non era Paolo Rossi, disse il numero uno del sindacato dei calciatori. Il libro, però, è anche un'occasione per rivivere il calcio degli anni '70 e '80, quando ancora a farla da padrone era la telecronaca di “Novantesimo minuto”. Un'epoca d'oro per il calcio italiano, culminata con la vittoria del Mondiale di Spagna '82.