La frase-gaffe della fidanzata di Dybala: "Festa? No era la solita cena..."

Oriana Sabatini, nel tentativo di difendere Dybala, ha forse compromesso ulteriormente la sua posizione: "Ma quale cena clandestina, non c'erano nemmeno 10 persone"

La frase-gaffe della fidanzata di Dybala: "Festa? No era la solita cena..."

Oriana Sabatini, fidanzata di Dybala, rompe il silenzio in merito al party incriminato che ha visto coinvolto il suo Paulo, Arthur e altre persone a casa del centrocampista americano Weston McKennie. Ai tre questo party non autorizzato e in pieno regime di zona rossa è costato l'esclusione dalla lista dei convocati per il derby contro il Torino con Pirlo e la società che hanno adottato la linea dura.

La prassi

Oriana ha voluto dunque spezzare una lancia in favore del fidanzato: "Ogni settimana ci sono sempre le stesse persone. Mercoledì non erano nemmeno in 10, altro che 20", l'arringa difensiva ai microfoni della tv argentina Lam della bella attrice e cantante argentina. "Non è stata una festa clandestina. Il mio ragazzo si è riunito per partecipare ad una cena, come accaduto vari mercoledì. Ogni settimana ci sono sempre le stesse persone".ù

La Sabatini con queste sue parole, però, ha messo ancora più in difficoltà il suo compagno e gli altri due compagni della Juventus dato che testimonia come non si sia trattato di un episodio isolato da ma di una consuetudine che si ripete anche con una certa regolarità. I tre, però, questa volta sono stati scoperti dai Carabinieri di Torino e ne hanno pagato le conseguenze sia dal punto di vista pecunario che dal punto di vista disciplinare.

Le scuse

Dybala aveva subito cercato di fare il pompiere chiedendo ufficialmente scusa direttamente dalla sua pagina ufficiale di Instagram senza cercare alibi: "So che in un momento così difficile nel mondo per il Covid sarebbe stato meglio non sbagliare, ma ho sbagliato a rimanere a cena fuori. Non era una festa, ma ho sbagliato lo stesso e mi scuso". Le scuse, però, non gli sono servite dato che la Juventus ha deciso di escluderlo dalla lista dei convocati per il delicato derby contro il Torino a testimonianza di come il club non abbia gradito questa cena o party che dir si voglia.

Addio a fine anno

Dybala e la Juventus sono arrivati ai saluti e questo episodio poco gradito alla Juventus potrebbe essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Se arriverà un'offerta ritenuta congrua al valore del calciatore il club bianconero lo cederà anche perché il suo contratto andrà in scadenza il 30 giugno del 2022 e che difficilmente rinnoverà il contratto a cifre importanti. Sull'argentino ci sono diversi club esteri disposti a puntare sull'argentino di Laguna Larga che forse ha anche bisogno di cambiare aria e campionato per trovare nuovi stimoli.

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento