I due nomi fuori dai radar che possono togliere la panchina a Pirlo

Non solo i gettonati Zidane e Allegri, sul taccuino della dirigenza della Juventus sono finiti anche Gennaro Gattuso e Sinisa Mihajlovic: è bagarre per il post Pirlo

I due nomi fuori dai radar che possono togliere la panchina a Pirlo

Andrea Pirlo si sta giocando la qualificazione alla prossima Champions League con la Juventus pur sapendo che al 99% non sarà più lui l'allenatore bianconero nella prosisma stagione. La vittoria sull'Inter campione d'Italia e il pareggio del Milan contro il Cagliari ha riacceso la speranza con la Vecchia Signora che dovrà ora vincere l'ultima partita contro il Bologna sperando che una tra Milan e Napoli stecchino contro Atalanta, a Bergamo, e Verona. Prima, però, ci sarà da giocare una finale di Coppa Italia contro la squadra di Gasperini proprio nel giorno del 42esimo compleanno di Pirlo che vuole comunque lasciare con due titoli messi in bacheca e soprattutto con la Champions League in dote.

Il grande dubbio

I nomi di Massimiliano Allegri e Zinedine Zidane sono caldi in casa Juventus con il primo che è stato anche accostato alle merengues ma il tutto è ancora in fase embrionale. La figura di Zizou stuzzica il club di corso Galileo Ferraris ma difficilmente si concretizzerà, soprattutto se non arriverà la qualificazione alla Champions League. Allegri attende sornione l'offerta migliore voglioso di tornare in panchina dopo due anni ai box.

Secondo quanto riporta Sportmediaset, però, ci sarebbero due outsider pronti a guidare la Juventus nella prossima stagione: Sinisa Mihajlovic, già vicino alla Vecchia Signora qualche stagione fa, e Gennaro Gattuso in uscita dal Napoli. Altri due nomi che piacciono per la panchina sono quelli di Gian Piero Gasperini e Simone Inzaghi ma difficilmente entrambi lasceranno Atalanta e Lazio. Gattuso e Mihajlovic piacciono per il loro temperamente e per il loro grande carattere: sarebbero l'ideale per "rifondare" una squadra che dopo nove anni di successi ha ceduto lo scettro all'Inter di Conte.

Settimana di fuoco

La Juventus dovrà prima chiudere al meglio questa stagione vincendo la Coppa Italia e sperando in un passo falso di Napoli e soprattutto del Milan impegnato sul campo dell'ostica Atalanta che nonostante abbia già raggiunto la qualificazione alla Champions League non "regalerà" la partita ai rossoneri. La stagione è stata negativa e travagliata per i bianconeri ma Pirlo vorrà lasciare quantomeno con un risultato positivo: la Champions è troppo importante per programmare il presente e il futuro e restarne fuori sarebbe un delitto. La Vecchia Signora, però, non sarà artefice del proprio destino dato che dovrà vincere a Bologna e sperare nei passi falsi delle altre: domenica 23 maggio ci saranno 90 minuti di fuoco sull'asse Bergamo-Bologna-Napoli.

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