Paradosso Orsato: l'Italia del calcio lo critica, la Fifa lo manda al Mondiale

Sta facendo discutere la scelta della Fifa di puntare su Daniele Orsato, al Var, per il Mondiale in Russia. Il direttore di gara 42enne è stato investito dalle polemiche dopo l'arbitraggio in Inter-Juventus

Paradosso Orsato: l'Italia del calcio lo critica, la Fifa lo manda al Mondiale

In questi giorni si sta dicendo di tutto su Daniele Orsato e sulla sua direzione di gara in Inter-Juventus. Il fischietto di Schio, infatti, non ha soddisfatto i nerazzurri che gli hanno contestato l'espulsione di Matias Vecino, la mancata espulsione di Miralem Pjanic e altre decisioni discutibili all'interno della partita. La gara si è disputata sabato sera ma di questo infuocato derby d'Italia se ne parlerà ancora a lungo. Mentre in Italia montavano le polemiche, però, la Fifa, nella figura di Pierluigi Collina, ha deciso di mandare al Mondiale in Russia Orsato che insieme a Paolo Valeri e Massimiliano Irrati sono stati designati come esperti del Var. Il 42enne di Montecchio Maggiore è stato designato insieme ad altri 12 arbitri ma sarà appunto dietro le quinte visto che a rappresentare l'Italia in campo ci sarà Gianluca Rocchi che è stato per distacco il miglior arbitro italiano in questa stagione.

Il Quotidiano Libero, però, non ha capito la scelta della Fifa di puntare su Orsato soprattutto all'indomani delle polemiche post Inter-Juventus. Pare anche che il direttore di gara veneto non abbia preso bene la notizia visto che pensava di meritarsi una convocazione ma sul campo e non al Var. Sui social network e non solo, però, sta montando una rabbia eccessiva e ingiustificata nei confronti del direttore di gara veneto che teme anche per l'incolumità della sua famiglia. Secondo Libero, dunque, Orsato volerà ai Mondiali non per le sue prestazioni ma per una sorta di diritto già acquisito per il suo curriculum e per la sua alta considerazione da parte di Collina. Nicchi e Rizzoli, espulsione di Pjanic a parte, hanno anche elogiato l'operato dell'arbitro in Inter-Juventus e per questa ragione non verrà nemmeno fermato per un turno.

E difficilmente si dissolverà il polverone nella decisione dei capi degli arbitri italiani, Nicchi e Rizzoli, che, vista la soddisfazione per l' arbitraggio di Orsato (unico errore evidenziato la mancanza del secondo giallo a Pjanic), non dovrebbero fermarlo per un turno ma assegnarlo ad un Var, come previsto dalla consueta rotazione. Così passerebbe di nuovo lo stesso messaggio: chi sbaglia non paga.