Il primo italiano che va a giocare nell'Ajax: è Lorenzo Lucca

Il ventiduenne bomber del Pisa ceduto agli olandesi dell'Ajax. Bruciata la concorrenza del Bologna. Il centravanti viene chiamato il "piccolo Ibra"

Il primo italiano che va a giocare nell'Ajax: è Lorenzo Lucca

Ventidue anni a settembre e un sogno nel cuore: bucare le reti. Per ora il gigante Lorenzo Lucca (è alto 2 metri e un centimetro) ha dimostrato di saperci fare coi gol, prima al Palermo in serie C poi, l'anno appena passato, al Pisa in B, con la promozione in A sfumata all'ultimo soffio nella doppia finale di playoff persa con il Monza. Per bomber Lucca ora inizia una nuova avventura, nella massima serie olandese. All'Ajax, per la precisione. È il primo italiano che va a giocare coi "Lancieri" di Amsterdam. Se la vedrà con un campionato sicuramente meno difficile della nostra serie A, ma comunque di alto livello, e in più giocherà in Champions, il Gotha del calcio europeo.

L'Ajax ha chiuso l'affare con il Pisa bruciando la concorrenza del Bologna: il giovane centravanti azzurro sarà in Olanda all'inizio della prossima settimana per le visite mediche e l'inizio della sua nuova avventura calcistica. Pare che il club rossoblu non l'abbia presa bene (con parole grosse che sarebbero volate all'indirizzo dei dirigenti toscani), visto che l'intesa col Pisa (e col giocatore) di fatto era stata siglata. Ma all'ultimo tuffo è piombato l'Ajax e un'opportunità troppo ghiotta per il ragazzo.

Al Pisa 1,5 milioni per un anno di prestito. Alla fine della stagione il giocatore potrà essere riscattato dagli olandesi per dieci milioni, più bonus. Complessivamente, tra parti fisse e variabili il Pisa se tutto andrà bene potrà incassare tra i 12 e i 13 milioni di euro. Un bel gruzzolo, considerato che i toscani l'avevano portato a casa con due milioni.

Nato a Moncalieri, cresciuto nelle giovanili del Torino, quando entra in Primavera viene girato in prestito al Brescia e poi al Vicenza. Il Toro lo riporta a casa ma poi non crede in lui e, nel gennaio 2020, lo lascia andare a Palermo, che milita in Serie D. In Sicilia trova spazio e fiducia e cresce (non di altezza). Nella stagione 2020-21 esplode, con 13 gol in serie C. Il Pisa gli mette gli occhi addosso e punta su di lui. All'ombra della Torre pendente Lucca parte a razzo: sei gol in poche partite. Tutti non fanno che parlare di lui: titoli di giornali, servizi in tv, la maglia azzurra con la Nazionale Under 21 e il ct Mancini che va a vederlo giocare facendoci un pensierino per la corsa azzurra ai Mondiali. Il ragazzo sente un po' la pressione e ne soffre. Poi a causa di alcuni guai fisici si ferma. Non sarà più lo stesso. Qualche screzio con Luca D'Angelo, il mister del Pisa, che lo tiene fuori squadra un turno, poi nel finale di stagione torna a far vedere cose egregie in campo, anche se non segna.

Pisa ormai gli va stretta. Sogna palcoscenici più importanti: a lui si interessano squadre di Serie A come il Sassuolo (che ha appena ceduto Scamacca) e il Bologna. Ma alla fine la spunta l'Ajax, squadra dal blasone notevolissimo: 36 scudetti e 4 coppe dei Campioni, tanto per intendersi. Nella squadra più importante d'Olanda hanno giocato personaggi del calibro di Joahn Cruijff, Marco Van Basten, Frank Rijkaard, Denni Bergkamp, Clarence Seedorf e tanti altri ancora. La lista dei campioni che hanno militato nei Lancieri sarebbe davvero lunga.

Per la prima volta nella storia del glorioso club olandese arriva un italiano. Che la nuova avventura per Lorenzo Lucca abbia inizio. Se andrà bene sarà un'ottima notizia per lui, in primo luogo, ma anche per la Nazionale, che ha tanto bisogno di un bomber.

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