Balotelli vittima di un ricatto sessuale: "Dammi 100mila euro o ti denuncio"

La ragazza, all'epoca dei fatti minorenne, avrebbe chiesto 100mila euro a Super Mario per non denunciare tutta la storia. Adesso rischia il processo

Balotelli vittima di un ricatto sessuale: "Dammi 100mila euro o ti denuncio"

''O mi dai 100mila euro o ti denuncio per violenza sessuale'', avrebbe detto una giovane vicentina a Mario Balotelli, dopo vari incontro amorosi con l'attaccante bresciano.

Mario Balotelli è ancora al centro delle cronache, alla vigilia del difficilissimo match che vede le Rondinelle impegnate sul campo della capolista Juventus. L’attaccante, infatti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato oggetto di ricatto da parte di una ragazza vicentina. ''O mi dai 100mila euro o ti denuncio per violenza sessuale'', gli avrebbe detto la giovane, che all'epoca dei fatti aveva tra i 16 e i 17 anni ma a Super Mario aveva fatto credere di essere maggiorenne, mostrandogli addirittura un documento di identità che non era il suo.

Secondo quanto riportato da Il Giornale di Vicenza - provincia dalla quale proviene la giovane che avrebbe minacciato Super Mario - e il quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane, la ragazza adesso diciannovenne avrebbe conosciuto Balotelli a Nizza, al tempo in cui Balotelli militava nella squadra della città francese. Il primo approccio sarebbe avvenuto nell'estate 2017, il primo incontro vero e proprio a ottobre, dopodiché i due si sarebbero visti fino a gennaio 2018. Tra i due si sarebbero consumati alcuni rapporti intimi e qualche tempo dopo la ragazza avrebbe rivelato all'attaccante la sua vera età. Facendosi addirittura aiutare da un avvocato, la ragazza avrebbe chiesto la somma di 100mila euro a Balotelli, minacciandolo di raccontare tutto.

Una minaccia poi rincarata dal'avvocato della giovane, Roberto Imparato, che in possesso della registrazione di una telefonata tra Balotelli e la ragazza avrebbe persino raccontato la notizia ad Alfonso Signorini. Il direttore del settimanale Chi, però, avrebbe fiutato qualcosa di strano, decidendo perciò di non pubblicarla. L'attaccante dal suo canto, invece, assistito dal suo legale aveva deciso di raccontare tutta la storia ai carabinieri in Procura a Vicenza. Ora, al termine di due anni di indagini, gli inquirenti sarebbero venuti a capo di tutta la vicenda, e sarebbero pronti a chiedere il processo per la giovane e il suo avvocato.

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