Ripartenza nel nome di Gresini. E Bagnaia studia da grande

Viñales centra la vittoria nel primo MotoGp della stagione. Male Valentino 12° ma il suo allievo è sul podio dopo la pole all'esordio con la Ducati

Ripartenza nel nome di Gresini. E Bagnaia studia da grande

La notte del Qatar regala lacrime di gioia e profonda commozione. Chiusa in una bolla, la MotoGP si è scoperta fragile con la scomparsa di Fausto Gresini un mese fa per Covid, così il campionato 2021 è iniziato con un emozionante minuto di silenzio in ricordo dell'ex due volte campione del mondo 125 e proprietario della Gresini Racing. Il circus si è stretto poi intorno al team di Faenza sotto il podio della Moto2 per festeggiare il bellissimo terzo posto di Fabio DiGiannantonio, che per 13 millesimi ha beffato Marco Bezzecchi. «Dopo un inverno così difficile, ho desiderato tantissimo ripartire con un bel risultato. Fausto manca tanto: era il fulcro della squadra e ha fortemente voluto il team di Moto2. Sono felice e commosso. Fausto mi ha accompagnato in gara. Adesso sono senza voce: ho pianto e urlato per tutto l'ultimo giro», ha dichiarato il pilota del team Gresini, visibilmente commosso.

Lacrime di commozione anche in MotoGP con Maverick Viñales che taglia il traguardo per primo e festeggia facendo il segno del pancione, in onore della compagna in dolce attesa. Lo spagnolo, spesso incostante, sembra rinato grazie alla stabilità nella sua sfera familiare. Nonostante una brutta partenza, lo spagnolo ha fatto una gara tattica, risparmiando le gomme in attesa della zampata finale. «La partenza rimane un mio punto debole, e pensare che l'avevo provata tante volte. Sapevo di avere un buon passo così sono rimasto calmo, cercando di gestire le gomme. Sono felicissimo. Questa vittoria è dedicata alla mia compagna. Presto sarò padre».

Si dice contento anche Pecco Bagnaia che, partito dalla pole stava già pregustando la vittoria, quando è stato beffato dal vento e dal calo delle gomme. «La mia strategia era spingere da subito e cercare di scappare nei primi giri. Sapevo di poter contare su un buon passo, ma non è bastato. Ho sbagliato tattica. In testa dal primo giro ho sollecitato troppo le gomme e a 7-8 giri dalla fine la gomma posteriore è calata molto. Quando mi hanno passato Zarco e Vinales ho rallentato e questo mi ha permesso di risparmiare un po' le gomme», ha dichiarato Pecco, che ha sostituito Andrea Dovizioso nel team Ducati ufficiale. La delusione è evidente nel team Ducati, dopo che il Qatar che era stato feudo di Bordo Panigale con il forlivese nel 2018 e 2019. Bagnaia però minimizza. «Sono contento di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera con un podio. Domenica prossima abbiamo la possibilità di ripeterci su questa pista e fare meglio».

E se Bagnaia ha peccato un po' di inesperienza, la Ducati resta favorita a Losail come dimostra il secondo posto di Zarco. E Valentino? Dopo il bellissimo turno di qualifiche con un promettente quarto posto, Rossi in gara si è mantenuto nel midfield per circa metà gara, per poi scivolare al dodicesimo posto. In difficoltà anche il compagno di squadra Franco Morbidelli, 18°.

Domenica si replica e maestro e allievi avranno la possibilità di recuperare.

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