Ripartire dopo l'euroflop Gattuso ha la ricetta: "La rabbia diventi voglia"

La sconfitta con l'Arsenal non mina le certezze rossonere: "La legnata in coppa ci farà bene"

Che un Ko europeo possa minare certezze maturate negli ultimi due mesi è l'ultima cosa che tifosi, società e giocatori stessi vogliono sentirsi dire. Perché se è vero che siamo di fronte ad una lenta e delicata rinascita, è anche vero che stiamo pure sempre parlando di un club, il Milan, ambizioso, che vuole tornare ai massimi livelli: «Rappresentiamo una maglia gloriosa - le parole di Gattuso alla vigilia della trasferta odierna sul campo del Genoa - motivo per il quale non capisco perché in tanti pensano che andremo a fare una gita a Londra contro l'Arsenal. Ancora possiamo dire la nostra, sarà difficile ma nel calcio non si sa mai».

Certo è che dalla gara di Europa League il Milan ne è uscito demoralizzato, perché stava portando avanti una grande rimonta e quindi si era creata una grande autostima: «Nello spogliatoio c'è grande disponibilità da parte di tutti - ha proseguito ancora Gattuso - giovedì la squadra è stata meno brillante, ma abbiamo corso ed accelerato. E sbagliato tanto. La partita, forse, si poteva preparare meglio».

Dopo due mesi la prima battuta d'arresto del Milan di Gattuso porta quest'ultimo a dover ristabilire l'entusiasmo creato dalla risalita in campionato e dal raggiungimento della finale di Coppa Italia: «Mi è piaciuta l'atmosfera che si è creata in questi giorni, ho visto i ragazzi delusi e arrabbiati, c'è voglia in allenamento - ha ancora ribadito il tecnico rossonero - quando si perde deve bruciare. Ma penso che questa legnata rimediata contro l'Arsenal ci farà crescere».

L'insegnamento principale dalla gara con gli inglesi potrebbe essere quello di non sottovalutare mai l'avversario e mantenere alta la concentrazione. A partire già dal match di oggi contro il Genoa: «Un avversario difficile, da quando è arrivato Ballardini stanno facendo grandissimi risultati, dobbiamo pensare a fare il nostro gioco e ritrovare compattezza». Il club ligure, rispetto alla classifica che ha, subisce pochissimi gol: «Bisognerà battagliare colpo su colpo, è una squadra sempre aggressiva, pronta ad accelerare e ripartire. Bisognerà stare attenti alle seconde palle».

Il tecnico rossonero ha messo i giocatori nel ruolo in cui riescono ad esprimersi meglio e ha recuperato tutti; a parte Kalinic, che oggi potrebbe avere una nuova chance da titolare. Potrebbero riposare anche Rodriguez e Biglia, con Antonelli e Montolivo in rampa di lancio. Anche se bisognerà ritrovare soprattutto freschezza atletica e mentale. Preparare un derby e subire il contraccolpo di non giocarlo, per una squadra paradossalmente abituata a giocare ogni 3 giorni con ritmi veloci di ricarica mentale e ripartenza psichica e atletica, potrebbe incidere: «Ma non voglio trovare scuse ed alibi - conclude il tecnico del Milan - sicuramente è successo qualcosa di anomalo. Astori ha giocato con tantissimi al Milan. È stata una batosta. Ma i problemi li abbiamo avuto noi come gli altri. Con l'Arsenal abbiamo perso perché sono stati più bravi di noi».

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Commenti

pasquinomaicontento

Dom, 11/03/2018 - 11:44

Nun pare...invece parla pure!

Ernestinho

Dom, 11/03/2018 - 14:37

Ma andate a zappare!