Roma, finisce l'era Pallotta: c'è l'accordo e la firma con Friedkin

Dan Friedkin è il nuovo proprietario della Roma. Nella notte è arrivata la tanto attesa firma che ne ha sancito la fumata bianca: affare da quasi 600 milioni di euro debiti compresi

I tifosi della Roma avevano ormai perso le speranze ma ora possono tirare un sospiro di sollievo: il club giallorosso passa nelle mani di Dan Friedkin che mette di fatto fine all'era Pallotta. Secondo quanto riporta La Repubblica l'affare è alla battute finali e nella notte si è finalmente trovato un accordo sulla base di 591 milioni di euro compresi tutti i debiti accumulati negli anni dalla Roma.

Proprietà di nuovo americana

Dopo nove anni di gestione Pallotta, tra molti bassi e pochissimi alti (tra cui la semifinale di Champions League), la società passa in mano ad un altro imprenditore americana che controllerà la Roma attraverso una newco sede a Londra. La firma è arrivata alla una di notte italiana con il pool di avvocati che tra Roma-Houston e Boston hanno firmato tutti i documenti necessari a far scattare l'atto preliminare di acquisto che ha consegnato di fatto, al momento solo virtualmente, il club giallorosso nelle mani di Dan Friedkin e del figlio trentenne Ryan che lo gestirà in prima persona un po' come sta facendo Steven Zhang all'Inter. Il closing su questo affare verrà formalizzato entro fine mese con Pallotta che riceverà i primi 200 milioni di euro della sua quota e con Friedkin che contribuirà con un importante aumento di capitale che arriverà a toccare i 100 milioni di euro entro la fine dell'anno 2020.

Una Roma ambiziosa

Friedkin tenterà di riportare in alto la Roma sia dal punto di vista dei risultati che sul piano di valorizzare ancora di più un brand in difficoltà negli ultimi anni. La trattativa è stata lunga ed estenuante con la pandemia da coronavirus che ha di fatto rallentato la chiusura di un affare che ad un certo punto è stato in bilico e che sembrava dovesse saltare da un momento all'altro. Dopo mesi e mesi di tira e molla però alla fine è arrivata la tanto attesa fumata bianca che metterà il club capitolino nelle mani di un imprenditore di successo che ha voglia di sfondare anche nel mondo del calcio dopo aver fatto cose egregie nell'ambito dell’entertainment: auto, aerei, hotel, safari, cinema.

Testa al campo

Ora, però, appresa la bella notizia per il club e per i tifosi è giusto pensare e proiettarsi al campo, alla sfida di Europa League contro il Siviglia del grande ex Monchi che negli anni ha messo in bacheca la bellezza di cinque Europa League. Il passaggio di proprietà potrebbe dare un ulteriore spinta ad una squadra che ha chiuso la stagione al quinto posto, in crescita, e che ha voglia di dimostrare di poter andare avanti anche in Europa League dove tenterà di tutto per arrivare fino all'atto finale.

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.