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"Sei un leone dal cuore tenero": il sorriso di Mihajlovic dall'ospedale

Arianna Rapaccioni ha regalato un sorriso al marito Sinisa Mihajlovic facendogli visita in ospedale e postando una foto sui social: "Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza"

"Sei un leone dal cuore tenero": il sorriso di Mihajlovic dall'ospedale

Sinisa Mihajlovic si è dovuto prendere un momento di pausa dal suo Bologna per tornare a combattere la leucemia. Il tecnico serbo dei felsinei, nelle ultime uscite dei rossoblu, non era presente fisicamente in panchina ma i suoi ragazzi hanno sfoderato delle ottime prestazioni e ottenuto risultati importanti come i due pareggi contro Milan e Juventus rispettivamente al Meazza e allo Stadium. Sinisa in questi anni ha combattutto come un leone e se ha affrontato la malattia nel migliore dei modi è stato anche merito della sua famiglia sempre unita e al suo fianco. Dai cinque figli, alla moglie Arianna, passando per la nipotina Violante: tutti hanno fatto sentire il loro profondo affetto nei confronti di un guerriero che non ha mollato mai un centimetro.

"Un leone dal cuore tenero"

Mihajlovic è tornato precauzionalmente in ospedale per scongiurare il rischio che la leucemia torni in maniera più acuta e il post social della moglie Arianna Rapaccioni ha fatto intendere come le cose stiano andando per il meglio. La dolce metà di Sinisa, infatti, si è recata in ospedale e ha postato una foto direttamente dalla camera, una rarità conoscendo il carattere del serbo. Dopo il ricovero dello scorso marzo, infatti, il tecnico del Bologna aveva chiesto come sempre il rispetto della sua privacy. "Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza. Sei un Leone dal cuore tenero. Surprise", ha scritto Arianna sul suo profilo Instagram.

Un post condiviso da Arianna Rapaccioni Mihajlovic (@ariannamihajlovic)

Salvezza quasi raggiunta

Il Bologna ha quasi raggiunto la salvezza matematica: i punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono infatti 16 con ancora 18 punti sul piatto. Se nel prossimo turno casalingo contro l'Udinese arriverà la vittoria i felsinei raggiungerebbero la matematica salvezza senza guardare al risultato del Venezia terzultimo che è il punto di riferimento dei rossoblù che vogliono però regalare un grande finale di stagione al suo allenatore che in questi anni ha dimostrato di essere un grande combattente in campo e fuori. La malattia l'ha cambiato ma non ha scalfito il suo grande coraggio con i suoi ragazzi che in campo hanno sempre cercato di renderlo orgoglioso. Ora manca l'ultimo step in questo rush finale di stagione sperando che possa tornare in panchina almeno per le ultime due-tre giornate di campionato per festeggiare insieme ai suoi ragazzi una salvezza meritata magari finendo tra le prime dieci della classifica.

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