È sfida fra chi normalizza e chi traghetta

Pioli e Hiddink in pole. Ma con l'olandese cambierà poco rispetto a De Boer

È sfida fra chi normalizza e chi traghetta

Domani sbarcano i cinesi e iniziano i colloqui di lavoro per la panchina dell'Inter. Due i cv su tutti: Stefano Pioli e Guus Hiddink. Via italiana e straniera. Il ds Ausilio e il dg Gardini portano avanti la candidatura dell'ex Lazio, Kia Joorabchian, consigliere e anche qualcosa di più di Suning per il calcio, quella dell'olandese. Per Pioli ci sarebbe un accordo di massima su cifra e durata del contratto mentre Hiddink chiede due anni oltre ai restanti mesi di questa. Con l'arrivo di Ren Jun, braccio destro di Zhang Jindong, le due anime della società si metteranno al tavolo anche se il peso della proprietà farebbe propendere per la linea internazionale. Ma i dirigenti nerazzurri faranno leva sul fatto che in questo momento serve l'esperienza di un allenatore italiano per uscire dalla crisi. Ma Suning vuole un nome di richiamo. Ovviamente ci sono alternative a ogni via, Guidolin è stato sondato, mentre Leonardo sarebbe una sorta di compromesso tra le due opposte visioni.

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