Si sono dimenticati Peppino

Alla cerimonia di apertura dei Giochi di Rio ci sono tutti: i primi portoghesi, gli indios, gli schiavi portati in catene dall'Africa, le favelas e i facenderos, perfino i giapponesi. Non c'è Garibaldi

Si sono dimenticati Peppino

Si sono dimenticati Peppino. Ci sono tutti, i primi portoghesi, gli indios, gli schiavi portati in catene dall'Africa, le favelas e i facenderos, perfino i giapponesi. Non c'è Garibaldi. Eppure Peppino con la camicia rossa è venuto qui a combattere per la loro libertà, per l'indipendenza del Brasile. È qui che ha conosciuto Anita, che è venuta a morire per l'indipendenza dell'Italia.

È vero che Anita, prima ragazza di Ipanema, era sposata con un brasiliano e Peppino, occhi azzurri e barba rossa, se l'è portata via. Ma dopo tutti questi anni la ferita passa. Garibaldi era l'eroe dei due mondi. Uno se l'è perso, neppure l'altro sta troppo bene.

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