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Ifab, nuove regole: basta perdite di tempo e maggiori poteri al Var

Cambi e rimesse più rapidi, sanzioni contro i simulatori. E si potrà annullare anche il secondo giallo

Ifab, nuove regole: basta perdite di tempo e maggiori poteri al Var
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Tanto vale dirlo subito: se le norme approvate ieri in Galles dall'Ifab ((International Football Association Board) fossero già state in vigore, Kalulu non sarebbe stato espulso durante l'ultimo Inter-Juve e ci saremmo risparmiati giorni e giorni di polemiche. Magari l'esito del match sarebbe poi stato lo stesso, ma intanto il clima non si sarebbe avvelenato come è invece accaduto: invece, le nuove regole entreranno in vigore dal prossimo Mondiale e si applicheranno ai vari campionati nazionali da dopo l'estate.

Obiettivo generale: ridurre al minimo gli sprechi di tempo, in modo da portare davvero a un incremento dei minuti giocati. Così, dopo la regola degli otto secondi per la ripresa del gioco da parte dei portieri, l'Ifab ha ufficializzato l'estensione del conteggio anche a rimesse laterali e rinvii dal fondo. Se l'arbitro dovesse ritenere che il giocatore ci sta mettendo troppo, avvierà un conto alla rovescia di cinque secondi: se il pallone non sarà in gioco, la rimessa laterale passerà alla squadra avversaria mentre il rinvio dal fondo si trasformerà in un calcio d'angolo per gli avversari. Uscire dal campo con calma non sarà più concesso: i giocatori sostituiti dovranno far spazio ai subentrati entro dieci secondi da quando viene alzato il tabellone elettronico. Una sostituzione ritardata porterà comunque il giocatore sostituito a dover uscire, ma il subentrato potrà entrare in campo solo dopo la prima pausa nel gioco, dopo un minuto dal cambio. E quando lo staff medico entrerà in campo, il giocatore soccorso dovrà uscire in ogni caso e non potrà rientrare prima di un minuto.

Il Var avrà poi nuovi poteri: potrà infatti intervenire in caso di seconda ammonizione palesemente incorretta - come appunto accaduto a Kalulu -, scambio di identità sui cartellini e calci d'angolo attribuiti incorrettamente (questi a patto che la revisione possa essere fatta in fretta, ovvero senza ritardare la ripresa del gioco).

Maggiore attenzione sarà anche rivolta ai portieri, con l'idea di arrivare presto alla proposta di deterrenti che scoraggino perdite di tempo. Tra le altre novità, anche la mancata sanzione per il giocatore che ha commesso un fallo che nega una chiara occasione da rete se l'arbitro ha concesso il vantaggio e il gol viene comunque segnato.

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