L'amaro sfogo di Sanchez: "Se mi lasciano giocare..."

"Oggi avevo fame di vincere, speravo di giocare dopo la Lazio. Sono come un leone in gabbia, se mi lasciano giocare sono un mostro", griffato Alexis Sanchez

L'amaro sfogo di Sanchez: "Se mi lasciano giocare..."

Alexis Sanchez è subentrato nel corso di Inter-Juventus al posto di Lautaro Martinez ed è stato decisivo per le sorti dei nerazzurri con il gol vittoria realizzato al 120' minuto della finale di Supercoppa Italiana. Il cileno ha sfruttato al meglio la chance concessagli da Simone Inzaghi che aveva deciso di non schierarlo da titolare nonostante fosse stato uno dei migliori in campo contro la Lazio di Maurizio Sarri in campionato.

Stoccata al vetriolo

Sanchez al termine del match è stato premiato come migliore in campo e man of the match e ai microfoni di Canale 5 ha punto un po' il suo tecnico: "Ehi amico, i campioni sono così. I campioni fanno cose che altri non fanno, i campioni più giocano più stanno meglio. Oggi avevo fame di vincere, speravo di giocare dopo la Lazio. Sono come un leone in gabbia, se mi lasciano giocare sono un mostro. Poi sceglie il mister", le parole del cileno ex Udinese, Barcellona e Manchester United dirette a Simone Inzaghi. "Le partite sono così, più si gioca e meglio si sta. Ho giocato con la Lazio, pensavo di giocare anche stasera. Ma io oggi avevo fame, volevo vincere qualcosa", le parole del 33enne cileno

Alexis ha poi raccontato un aneddoto legato ad Antonio Conte: "Mi diceva che nessuno era come me e che mi avrebbe messo gli ultimi 15 minuti perché facevo la differenza, ma io gli rispondevo che mi faceva soffrire e che mi avrebbe dovuto mettere prima". L'Inter sta navigando a gonfie vele e Sanchez ha la ricetta giusta per continuare a vincere: "Dobbiamo continuare così, è la strada giusta e dobbiamo pensare in grande. Io non ho mai attraversato un periodo negativo, solo che non giocavo. Più gioco, più sto bene".

Inzaghi, afono al termine della finale, dal canto suo non ha raccolto la provocazione ed ha spiegato: "Sanchez? Penso che tutti volessero giocare, ma di volta in volta debbo fare scelte. Anche Gagliardini con la Lazio è stato il migliore, ma stasera non ha giocato nemmeno un minuto. Ho quattro attaccanti fortissimi, oggi anche Vidal ci ha dato una grande mano, Dimarco è stato determinante per il gol. Dobbiamo continuare così, erano dodici anni anni che l’Inter non vinceva una Supercoppa".

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