La penalizzazione sul campionato? Cosa rischiano Milan e Juve

Pesanti sanzioni per i quattro club che non hanno ancora rinunciato alla Super League. Real Madrid, Milan, Barcellona e Juventus promettono battaglia

La penalizzazione sul campionato? Cosa rischiano Milan e Juve

Alla fine l'Uefa ha avuto la meglio con i 12 club ribelli che avevano deciso di fondare la nuova Super League di calcio. Dopo nemmeno 48 ore c'è stato l'abbandono di gran parte dei partecipanti anche se qualcuno non ha ancora abbandonato il progetto. Secondo quanto riporta Espn, però, i club che non hanno ancora deciso di dire addio alla Super League come Juventus, Real Madrid, Barcellona e Milan rischiano pesanti sanzioni.

Fuori dall'Europa

Il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin aveva intimato: "Chiunque continui a essere coinvolto nella Superlega, in futuro non potrà giocare nelle competizioni Uefa". Secondo Espn, dunque, chi non abbandonerà l'idea subirà un'esclusione dalle coppe europee, Champions ed Europa League per due anni. Il massimo organismo europeo di clacio userà invece la "carota" con quei club che hanno deciso fin da subito di battere in ritirata.

Un principio di accordo ci sarebbe con sette società su otto: Arsenal, Atletico Madrid, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham. Manca solo l'Inter anche se pare che l'accordo sia vicino anche con il club nerazzurro. I quattro club ancora dentro alla Super League, però si ritengono i una posizione di forza perché i documenti depositati presso Uefa e Fifa erano un semplice permesso per poter organizzare la competizione e non un distacco da quelle già in essere.

Si va in tribunale?

Secondo Espn la Uefa potrebbe adottare sanzioni in base all'articolo 51 degli statuti che impedisce l'adesione a organismi senza il via libero della confederazione continentale. Inoltre, eventuali azioni disciplinari del governo del calcio europeo potrebbero entrare in collisione con la sentenza preliminare con cui il tribunale di Madrid esclude, per Uefa e Fifa, la possibilità di bloccare il lancio della Superlega.

Il rischio che si finisca in tribunale, dunque, è reale e concreto anche se c'è ancora margine per trattare e per capire se il tutto possa rientrare con la semplice reprimenda. Milan, Juventus, Real Madrid e Barcellona per ora non hanno ancora detto no formalmente al progetto e questo rende tutto più difficoltoso con Uefa, Fifa e tutte le federazioni che faranno di tutto per opporsi alla creazione di questa nuova competizione durata poco meno di 48 ore.

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