Batosta sull'Europeo: Pellegrini ha già finito. Chi arriva al suo posto

Lorenzo Pellegrini ha accusato un problema muscolare che gli farà saltare l'Europeo. Al suo posto Castrovilli che si è già aggregato al gruppo. Si attende solo l'ufficialità

Batosta sull'Europeo: Pellegrini ha già finito. Chi arriva al suo posto

L'Europeo è ormai alle porte ma l'Italia di Roberto Mancini perde un pezzo prezioso, importante nello scacchiere tattico azzurro: Lorenzo Pellegrini. Tutto questo accade il giorno della vigilia della sfida che metterà di fronte gli azzurri alla Turchia di Senol Gunes allo stadio Olimpico. Il centrocampista della Roma, che compirà 25 anni il prossimo 19 giugno, ha accusato un problema al flessore (problema già preesistente) e questo guaio muscolare gli costerà la manifestazione europea: al suo posto il giocatore della Fiorentina Gaetano Castroviilli che si è già aggregato al resto del gruppo.

La Federcalcio ha già chiesto alla Uefa la possibilità di sostituire il giocatore della Roma con quello della Fiorentina che sarà dunque il secondo a subentrare dopo Matteo Pessina che ha preso il posto di Stefano Sensi. Per Pellegrini si tratta di una ricaduta dato che il primo infortunio risale al derby dello scorso 15 maggio dove aveva accusato una lesione di primo grado al flessore della gamba sinistra. Nell'allenamento di ieri, su un calcio di punizione, ecco il riacutizzarsi dello stesso problema che gli farà saltera l'Europeo, sogno di tutti i calciatori.

Vigilia amara

Questa tegola per Mancini capita proprio il giorno prima dell'esordio contro la Turchia con il ct che deve fare già i conti con le non perfette condizioni fisiche di Marco Verratti. Ecco la probabile formazione di domani con Spinazzola favorito su Emerson Palmieri, Locatelli proprio sul giocatore del Psg e con il ballottaggio Chiesa-Berardi.

TURCHIA (4-1-4-1): Çakir; Celik, Söyüncü, Demiral, Meras; Yokuslu; Karaman, Yazici, Tufan, Calhanoglu; Yilmaz.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne.

L'Italia parte con i favori del pronostico nel gruppo A dove affronterà nell'ordine Turchia, Galles e Svizzera: il primo posto nel girone appare scontato ma occhio alle insidie visto che nonostante l'ottimo cammino della nazionale di Roberto Mancini bisognerà sempre dimostrare sul campo di essere i più forti e i favorti del raggruppamento.

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