Torna anche Sarri: la serie A riabbraccia i toscani

Dopo Allegri e Spalletti, riecco l'ex di Napoli e Juve: la Lazio lo annuncia sui social con una sigaretta

Torna anche Sarri: la serie A riabbraccia i toscani

La Toscana alla riscossa. Quattro delle prime sei classificate dello scorso campionato hanno cambiato allenatore (Inter, Juventus, Napoli e Lazio), tre di queste hanno deciso di rivolgersi a un tecnico toscano. La Juventus ha (ri)scelto Allegri, il Napoli si è rivolto a Spalletti, la Lazio a Sarri. Allenatori diversi, con filosofie di gioco opposte e caratteri differenti. Ma tutti di chiara e marcata indole toscana. Il pragmatico Allegri contro l'esteta Sarri e l'esplosivo Spalletti. Tutti ambiziosi e con idee di calcio molto riconoscibili, tutti con compiti difficili, ma che proprio per questo li stimolano particolarmente.

L'ultimo a trovare una squadra è stato Maurizio Sarri. Inizialmente, dopo l'improvviso addio di Simone Inzaghi (passato all'Inter) in casa Lazio si respirava una profonda frustrazione e preoccupazione. Ora però l'entusiasmo è contagioso. Per giorni sui social i tifosi hanno pubblicato sigarette, indipendentemente dall'argomento del post, quasi a invocare l'arrivo di Sarri. Mai, nei 17 anni di gestione di Lotito, la Lazio ha riconosciuto uno stipendio così alto a un allenatore (circa 3 milioni di euro a stagione più bonus), mai era arrivato un tecnico così titolato.

In realtà, in 121 anni di storia, nella storia del club biancoceleste sono solo 7 gli allenatori che, arrivati alla Lazio, si potevano vantare di aver già vinto il campionato italiano (Bernardini, Carver, Ferrero, Sperone, Cargnelli, Viola e Zaccheroni). Non un caso che Lotito stia gongolando per l'affare: «Abbiamo portato a termine gli impegni presi, con un allenatore che consentisse alla società di poter sviluppare e raggiungere gli obiettivi, in linea con le potenzialità e le ambizioni della società». Nei giorni scorsi la trattativa ha subito anche qualche frenata: sia la distanza sullo staff di Sarri che problemi più strettamente burocratici (relativi alla sede legale da fissare in caso di eventuali controversie future) sono però stati risolti. E dopo giorni di attesa ieri è arrivato l'annuncio da parte della Lazio. Con una sigaretta pubblicata sui social. Proprio a sottolineare che, questa volta, la società ha ascoltato e accontentato la piazza. Ora, con il Comandante toscano, la Lazio cerca la riscossa.

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