Vale & Morbido, la sfida di prof e allievo

Rossi a 42 anni in coppia con Morbidelli sulla Yamaha Petronas

Vale & Morbido, la sfida di prof e allievo

Valentino Rossi e Franco Morbidelli, il professore e l'allievo prediletto, ma anche due ragazzini divertiti che non vedono l'ora di fare quello che più amano al mondo: correre.

La presentazione del team Petronas Yamaha Sepang Racing era tra le più attese al pari dei team factory per la forza di questi due piloti: il 9 volte iridato e il vicecampione in carica, e per la bravura di questo team che in soli due anni si è saputo imporre nel panorama mondiale.

«È una nuova sfida», sorride Valentino, 42 anni compiuti da poco, alla sua 26ma stagione mondiale, «resto in Yamaha ma sarò in nuovo team che ha mostrato di essere capace di fare grandi cose. L'obiettivo è fare lo stesso nel 2021. Non vedo l'ora di salire sulla mia M1». L'appuntamento è per questo fine settimana sulla pista di Losail, in Qatar per i primi test in preparazione del via, sullo stesso circuito, la notte del 28 marzo. «Sono felice di far parte di questa squadra, è giovane ma ha già mostrato di saper fare grandi cose. Penso che io e Franco insieme potremo fare grandi cose: ci conosciamo da tanto, ci alleniamo insieme al Ranch e siamo abituati a batterci. Farlo nello stesso team sarà ancora più stimolante». Valentino è sereno, divertito. La tuta e il casco dallo stile pop con grandi pattern di colore che definiscono il sole e la luna, sottolineano tutta la freschezza, l'entusiasmo e la voglia di fare del Doctor che affronta questa nuova avventura, non da senatore a vita, ma da giovane pilota.

Sorride anche Franco, sempre più sicuro e consapevole del suo potenziale. «Sono contento di continuare con Petronas: è un team di altissimo livello tecnico, ma soprattutto mi piace la sua gente. Sarà una bella stagione. Con Valentino abbiamo una relazione forte che dura da tanti anni e impareremo l'uno dall'altro». Dopo i successi con Fabio Quartararo e il 2° posto di Morbidelli, il team malese punta in alto. «Avere Valentino è una sfida», sottolinea Johan Stigefelt, il team director, «la nostra prima missione sarà fare in modo che si senta comodo nella squadra. Lo vedo competitivo, nella top 5. Quanto a Franco, migliorare la posizione dello scorso anno vorrebbe dire vincere il titolo mondiale. L'obiettivo sarà lottare per le prime tre posizioni».

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