Vidal alza la voce: "Non ho baciato lo stemma della Juve, rispetto l'Inter"

Arturo Vidal ha respinto al mittente le accuse di aver baciato lo stemma della Juventus poco prima del derby d'Italia: "Il bacio era per Chiellini, darò l'anima per l'Inter"

Arturo Vidal è stato senza dubbio alcuno uno dei migliori in campo tra le fila dell'Inter contro la sua ex squadra, la Juventus. I nerazzurri hanno avuto la meglio per 2-0 frutto dei gol del cileno e di Nicolò Barella che hanno regalato al club di viale della Liberazione un successo importante che contro la Vecchia Signora mancava da oltre 4 anni, 1582 giorni per la precisione. Il 33enne cileno, a sua insaputa, poco prima del match di San Siro è finito dell'occhio del ciclone per un bacio allo stemma della Juventus.

Tempo di scendere in campo, però, e Vidal aveva già timbrato il cartellino portando avanti l'Inter che ha poi vinto con merito la partita:"Abbiamo dimostrato di essere all'altezza di lottare per lo scudetto contro la squadra più forte d'Italia. Queso successo ci dà fiducia per lottare per la vittoria del campionato, pensiamo davvero di poter arrivare sino in fondo. Sono felice, davvero felice", questo il commento a caldo dell'ex Barcellona, Bayer Leverkusen e Bayern Monaco che avrà poi ricevuto la notizia del suo bacio che ha fatto scoppiare i social.

La difesa

Vidal ha utilizzato i social network per spiegare la sua posizione:"La mia intenzione non è mai stata quella di baciare lo stemma di un altra squadra. Il bacio è stata una dimostrazione di affetto per un fratello che mi ha dato il calcio, con il quale ho vissuto anni meravigliosi insieme e ci vogliamo bene", inizia così il post del 33enne cileno.

"Io rispetto la mia squadra, i nostri tifosi e la gente che ha avuto fiducia in me per difendere e continuare a far crescere la storia di questo bellissimo club. E lascerò l anima per quello! Forza Inter !!!", l'urlo di Vidal che ha tutte le intenzioni di diventare un giocatore importante anche per l'Inter dopo esserlo stato per ben quattro anni, tra il 2011 e il 2015, con la maglia della Juventus con Conte in panchina.

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Commenti

ROUTE66

Lun, 18/01/2021 - 18:18

Prima si VENDONO,poi si RIMPIANGONO. Ne sa qualcosa il MILAN che ha letteralmente regalato IBRA,e poi è precipitato al"INFERNO. ORA lo COCCOLIAMO ma per i VERI TIFOSI quanto amaro rimane in bocca

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 18/01/2021 - 19:35

Persona parecchio equivoca.