La vigilia del Monza con il botto Boateng: "Zlatan della Brianza"

L'ad Galliani: "Convinto con gli sms e una canzone. Sarà il riferimento della squadra"

L'assist è arrivato da Silvio Berlusconi. Durante uno dei tanti colloqui telefonici di questi giorni con Adriano Galliani, alla notizia del decimo acquisto del Monza, ha rilanciato: «Perché non completiamo l'opera con l'undicesimo?». Il senatore e ad del Monza, suo sodale da oltre 40 anni, non aspettava altro.

E ha cominciato a corteggiare Prince Boateng, rientrato alla Fiorentina e in procinto di partire per il Canada, prenotato da Joe Saputo, il patron del Bologna.

«Gli ho spedito molti sms con la canzone Amici mai cantata da Antonello Venditti e alla fine sono riuscito a convincerlo» il racconto di Adriano Galliani, intervenuto ieri nello stadio di Monza, rimesso a nuovo per il battesimo del nuovo sponsor, U Power. «C'erano ostacoli economici da superare: Prince è stato bravissimo perché ha rinunciato a una parte dei suoi crediti per trasferirsi da noi» l'altro dettaglio della trattativa chiusa durante la notte. Boateng oggi sarà allo stadio per assistere alla prima del campionato di B con la Spal, lunedì effettuerà le visite mediche e firmerà il contratto (1 anno con rinnovo automatico in caso di promozione in A). «Boateng è perfetto per giocare nel nostro sistema da tre-quartista: sarà prezioso per lo spogliatoio e come riferimento per gli altri componenti della rosa. Lo abbiamo voluto tutti, dal presidente Berlusconi al ds: questo è un particolare decisivo» la presentazione ufficiale dell'Ibra della Brianza. «Già - risponde secco Galliani -: con loro due, il Milan ha vinto l'ultimo scudetto della serie, nel 2011 con Max Allegri in panchina». A scoprirlo in tv, durante il mondiale 2010, fu proprio Galliani, capace di cogliere al volo l'indecisione di Preziosi («il mio allenatore non lo gradisce» la confessione privata) per trasferirlo in rossonero. Dieci anni dopo l'ha convinto ad accettare la serie B.

Non è stato il solo a subire il fascino del Monza di Berlusconi e Galliani. Anche Rai 2 ha colto al volo l'occasione del debutto del torneo per trasmettere oggi in diretta Monza-Spal ottenendo l'anticipo dell'orario (alle 16.45).

E con la Rai, anche un'azienda come U-Power, specializzata in calzature e abbigliamento da lavoro, 5mila dipendenti, ha deciso di scortare la nuova avventura calcistica berlusconiana sponsorizzando lo stadio che avrà una capienza da 10mila posti a ranghi completi e oggi aprirà a mille tifosi grazie al provvedimento della regione Lombardia.

«L'intesa tra Berlusconi e Uzzeni è nata al culmine di un incontro a Villa Certosa durante l'estate» l'altro dettaglio. Scommettono tutti sulla promozione storica in serie A, a cominciare dal sindaco Allevi, presente all'incontro, e allo stesso Franco Uzzeni, patron dell'azienda.

«Dovremo provarci sapendo che la competitività del campionato è aumentata» la chiusura di Adriano Galliani che ha spiegato il motivo della loro fretta. «Io e il presidente siamo un po' agè, dobbiamo per forza bruciare le tappe!».

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Commenti
Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 25/09/2020 - 10:16

scarso scarso e ancora scarso. PS se vi avanza qualcosa prendete anche l'altro "fenomeno"....... diversamente calciatore anche lui....

maxmado

Ven, 25/09/2020 - 15:54

Mah, io mi asterrei nel fare proclami per la promozione in A, una squadra non è solo la somma algebrica dei valori (teorici) dei calciatori che la compongono. l'Atalanta ne è l'esempio in positivo, dove l'organico è talmente ben orchestrato da ottenere ottimi risultati, ma non mancano anche gli esempi in negativo, squadre che sulla carta avrebbero dovuto spaccare le ossa a tutte le altre e che invece sono uscite con le ossa rotte. Poi è sempre meglio non illudere i tifosi, meglio volare basso a livello di dichiarazioni iniziali, poi si vedrà.