Stadio di Lille: no alle sigarette, sì ai megafoni

Paese che vai, usanza che trovi. Quante volte fin da bambini ci siamo sentiti dire questa frase. Probabilmente questo concetto è l'essenza del viaggiare. Di conoscere le usanze dei popoli. Che siano confinanti o di altro continente poco importa. Quello che però fa sorridere sono le diverse regole che si trovano negli stadi europei. Prendiamo per esempio la prossima trasferta di Lille. Nel vademecum che la società francese ha inviato ai tifosi rossoblù ci sono alcune norme completamente differenti da quelle che vengono applicate in Italia. Se ormai è vietato in tutte le competizioni europee l'ingresso di bengala, petardi e materiale pirotecnico, fanno sorridere alcuni divieti. Per esempio dentro l'impianto «Lille Metropole» sarà vietato fumare. Cosa? Avete capito bene. All'interno dell'impianto non si potranno accendere sigarette. Quindi tifosi genoani armatevi si santa pazienza, ma soprattutto di caramelle e di chewing gum. Sperando che il match non sia tirato fino al recupero. Altrimenti chissà quanti non riusciranno a resistere al divieto di accendersi una «bionda». Almeno per quello che riguarda lo stadio.
Sarà però possibile portare due megafoni all'interno dello stesso impianto. Quello che in Italia è diventato un reato, dopo la morte dell'ispettore Raciti, in Francia è lecito. Guardiamo il lato positivo della cosa. I supporter del grifone potranno cantare incessantemente, coordinati come una volta, senza neanche perdere il tempo per una cicca.
«Dobbiamo sfruttare lo slancio che i nostri tifosi ci hanno dato sabato sera. Basta polemiche inutili». Sbotta prima dell'allenamento mister Gasperini. Tempismo perfetto perché in città qualcuno «mugugnava» già per alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico. «Con il presidente non esiste alcuna polemica, come forse qualcuno ha voluto far credere. Ci sentiamo e ci confrontiamo tutti i giorni. Ogni volta che si perde una gara o capita un infortunio si parla subito di mercato e dell'ultima campagna acquisti. Vorrei che si evitasse tutto ciò». Un Gasperson furioso? No, ma deciso e chiaro, sì. «Ora dobbiamo pensare ai prossimi impegni. Vorrei scongiurare che si arrivasse a prendere alcune decisioni antipatiche come il silenzio stampa o evitare alcuni organi di informazione». Mesto ha la sua ricetta: «Lille capita al punto giusto per dimenticare in fretta l'Inter».
Partenza per la cittadina francese nel pomeriggio, dopo l'allenamento che renderà più chiara la situazione sulle condizioni di capitan Rossi e Juric. Intanto si è rivisto con i compagni Criscito. La gara contro i francesi sarà diretta dal signor Darko Ceferin della federazione slovena. Sloveni ovviamente tutti gli altri componenti della terna arbitrale.
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