Stati Uniti I bonus premiano Ford e Chrysler

Gm (ieri si è svolto il primo cda dopo l’uscita dal «Chapter 11»), Chrysler e Ford si sono suddivise quasi la metà (47%) delle vendite di automobili nell’ambito del piano di incentivi alla rottamazione varato dall’amministrazione guidata da Barack Obama. Fino al primo agosto le transazioni effettuate con il programma, iniziato lunedì scorso, sono state 80.500. Il piano ha di fatto rilanciato lo scorso mese il mercato automobilistico, consentendo a Ford di chiudere per la prima volta, in quasi due anni, con vendite in aumento (più 2,3%). Positivo il periodo anche per Chrysler, che ha archiviato il mese con vendite in aumento del 30% rispetto a giugno, dato che attenua il calo dal luglio 2008 al 9,4 per cento. Intanto, di buon auspicio per i progetti americani di Fiat, risultano essere le nuove abitudini degli americani: gli ultimi dati evidenziano, infatti, l’orientamento degli yankee verso l’acquisto di vetture compatte in cambio dei Suv da demolire. In casa Ford, ad esempio, otto vetture su dieci acquistate con il programma «cash for clunkers» appartengono alle due categorie più piccole. Il destino degli incentivi è ora nelle mani del Senato Usa che dovrà decidere se ampliare o meno il programma con lo stanziamento di altri 2 miliardi di dollari. Il piano, approvato in giugno dalla Casa Bianca, prevede per i consumatori sgravi per 4.500 dollari.

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