Scatta lo stop a botti, petardi e fuochi d'artificio praticamente in tutta la città, con multe da 50 a 200 euro per chi trasgredisce. Il Consiglio comunale ha approvato due giorni fa la proposta di delibera presentata dalla Lega (primo firmatario Samuele Piscina) il divieto "a meno di 300 metri da persone e da animali, da luoghi di ricovero, cliniche, ospedali, case di cura, scuole, ambiti condominiali, abitazioni dei centri abitati, luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, spazi verdi e pubblici destinati agli animali". Il Comune provato a vietare l'uso di botti e petardi a Capodanno attraverso ordinanze in passato e nel 2021 aveva inserito un articolo all'interno del Regolamento per la qualità dell'aria, per impedire botti e giochi pirotecnici in città dall'1 ottobre al 31 marzo, in concomitanza con la stagione termica, ma le aziende del settore vinsero il ricorso al Tar. Ora la proposta approvata all'unanimità (si è astenuta solo la Pd Angelica Vasile) inserisce il divieto all'interno del Regolamento di Polizia urbana, con l'articolo 96, e viene sottolineato nel testo che "esiste un oggettivo pericolo perchè materiali esplodenti e fuochi d'artificio ad elevato effetto luminoso possono creare disagi psichici a soggetti deboli come bambini, persone anziane e malate e possono provocare serie conseguenze negative anche sugli animali d'affezione nonchè alla fauna selvatica che perde l'orientamento e rischio lo smarrimento e/o investimento", E "sono numerosi gli animali che ogni anno perdono la vita a causa di problemi cardiaci dovuti allo scoppio dei botti" viene puntualizzato. Oltre che, troppo spesso, i petardi causano danni alle persone "a causa di un uso errato o della loro contraffazione". "Con l'approvazione della mia proposta il Comune di Milano compie finalmente un passo avanti di civiltà e buonsenso . dichiara il consigliere e segretario provinciale della Lega Samuele Piscina -. Da tempo la Lega chiedeva di intervenire in modo serio su questo tema. Nessuno vuole vietare indiscriminatamente l'acquisto o l'utilizzo di petardi e fuochi d'artificio, anche per non penalizzare i commercianti, ma era necessario introdurre regole chiare di buonsenso per limitarne fortemente l'uso nei luoghi dove possono mettere a rischio la sicurezza delle persone e il benessere degli animali.
Per anni a Milano siamo rimasti senza strumenti concreti: dopo l'annullamento del precedente divieto da parte del Tar, con questa delibera introduciamo finalmente una norma chiara e applicabile. Più tutela per le persone fragili e per gli animali".