In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 Eli Lilly ha svelato a Milano un ampio programma di iniziative che intreccia sport, ricerca scientifica e inclusione sociale. La cornice scelta per la presentazione è lo Spazio IlluMi, dove l’azienda ha illustrato una visione che mette al centro il superamento dei limiti come motore del progresso.
Il concept che accompagnerà tutte le attività è racchiuso nel claim “Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida”, un messaggio che richiama il parallelismo tra il percorso degli atleti e quello dei ricercatori, accomunati dalla capacità di trasformare l’ostacolo in opportunità.
Il valore del limite
Come ha spiegato Elias Khalil, presidente e general manager dell’Italy Hub di Eli Lilly, l’idea alla base del progetto nasce dalla convinzione che l’innovazione prenda forma proprio quando si affrontano i confini, fisici o scientifici, con determinazione e visione. Un approccio che rispecchia tanto lo spirito olimpico quanto l’impegno storico dell’azienda nel campo della ricerca farmaceutica.
Programma diffuso tra Milano e Cortina
In qualità di sponsor dei Giochi, Lilly darà il via alle sue iniziative a partire dal 6 febbraio 2026, con attività distribuite tra Milano e Cortina d’Ampezzo. Il progetto è stato illustrato nel corso di un evento istituzionale che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e sportivo, oltre ad atleti come la campionessa di sci alpino Marta Bassino. Il filo conduttore delle iniziative è il racconto del progresso, inteso come risultato di resilienza, impegno costante e capacità di guardare oltre i limiti apparenti.
Installazioni e Live Site per raccontare la storia della medicina
Tra le attività più visibili al pubblico, spicca un’installazione luminosa ispirata ai pittogrammi delle discipline olimpiche e paralimpiche, che illuminerà Corso Vittorio Emanuele II a Milano fino a metà marzo.
Nei Live Site di Milano (Piazza del Cannone) e Cortina (Piazza Angelo Dibona), i visitatori potranno entrare in spazi esperienziali allestiti all’interno di igloo interattivi. Qui sarà possibile ripercorrere alcune tappe fondamentali della medicina moderna e della storia di Lilly, dalla produzione della penicillina al vaccino antipolio, fino allo sviluppo delle insuline ricombinanti. Questi percorsi scientifici saranno affiancati alle storie di atleti come Arianna Fontana, Sofia Goggia e Davide Bendotti, oltre a testimonianze di pazienti, per evidenziare valori condivisi come determinazione e capacità di reagire alle difficoltà.
“The Impossible Gym”, una metafora sull’obesità
Tra le iniziative più impattanti figura “The Impossible Gym – Winter Edition”, installazione che sarà ospitata in Piazza Mercanti a Milano dal 6 al 22 febbraio. Realizzata con il patrocinio della Società Italiana dell’Obesità e dell’associazione Amici Obesi Onlus, l’opera vuole rendere visibili le difficoltà quotidiane delle persone che convivono con l’obesità, una patologia cronica su cui Lilly è fortemente impegnata.
All’interno di una teca innevata, attrezzi legati agli sport invernali, forniti anche dal partner Salomon, appaiono imprigionati dal ghiaccio, a simboleggiare la resistenza biologica alla perdita di peso. L’installazione sarà accompagnata da incontri informativi con specialisti, nutrizionisti e associazioni di pazienti.
La campagna “Never Over”
Il progetto comprende anche il lancio della campagna istituzionale “Never Over”, che sarà veicolata attraverso spot televisivi e affissioni, oltre al coinvolgimento diretto dei dipendenti Lilly come volontari nelle sedi di gara dei Giochi. Un modo concreto per rafforzare il legame tra l’azienda, il territorio e la comunità, promuovendo una cultura della salute e del benessere.
Ricerca e innovazione per le sfide del futuro
Nel suo intervento conclusivo, Khalil ha ricordato come da quasi 150 anni Lilly contribuisca ad affrontare alcune delle principali sfide di salute pubblica attraverso la ricerca scientifica.
Milano-Cortina 2026 rappresenta, in questo senso, un’occasione simbolica per celebrare la forza di chi non si arrende ai limiti e continua a spingersi oltre. L’obiettivo dichiarato è ispirare atleti, pazienti e cittadini a non fermarsi, dimostrando che determinazione, scienza e innovazione possono davvero fare la differenza.