Lo studio Le miliardarie aiutate dalla crisi perché rischiano meno

JK Rowling, la regina Elisabetta e Catherine Zeta-Jones in testa, l’armata delle donne ricche avanza in Gran Bretagna. Per la prima volta nel Regno infatti, secondo una nuova ricerca, il numero delle donne molto danarose, ovvero con più di 500.000 sterline (quasi 600.000 euro) da investire, supera quello degli uomini. Secondo la società di consulenza Mdrc che ha condotto lo studio, l’aumento del numero di donne sarebbe dovuto al fatto che queste ultime non soltanto vivono di più, ma tendono anche a non buttarsi in investimenti rischiosi come invece fanno gli uomini, che avrebbero quindi sofferto di più gli effetti della crisi. La ricerca si è basata su un campione di 3.800 ricchi cittadini, 800 dei quali contano su un patrimonio di oltre cinque milioni di sterline. Nel campione rientrerebbero quindi senza alcuno sforzo Slavica Ecclestone, moglie del patron della Formula Uno Bernie Ecclestone, che vanterebbe una fortuna di oltre 2,45 miliardi di sterline, e la mamma di Harry Potter JK Rowling. Tra le altre super-ricche vanno poi ricordate la Zeta-Jones, che con i suoi film ha guadagnato più di 170 milioni di sterline e Victoria Beckham, con una fortuna di 75 milioni di sterline. Dallo studio è emerso che verso la fine della crisi i ricchi del Regno sono diventati più numerosi e il loro patrimonio è cresciuto.

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