Ottanta ragazzi sul palcoscenico del Teatro della Gioventù per raccontare e cantare il ragazzino-monello «Balilla». La rappresentazione teatrale - curata nei giorni scorsi dai Teatri Possibili Liguria - ha rinnovato, ancora una volta, l'appuntamento con i laboratori teatrali svolti nelle scuole genovesi da gennaio a maggio, e che ha visto quest'anno, come protagonisti, gli alunni di quattro classi della scuola primaria «De Scalzi - Polacco» di Genova. Così, l'entusiasmo verso il nuovo con la consapevolezza dei valori tradizionali e dell'identità nazionale, sono diventati per Sergio Maifredi, direttore artistico dei Teatri Possibili, terreno fertile per raccontare all'interno del Progetto Giovani, promosso dalla Fondazione Carige, l'orgoglio della terra di Liguria e il rapporto con lo straniero. «Balilla», lo spettacolo con Alex Sassatelli, Ernesta Argira e Silvia Quarantini; dove le musiche e i testi originali portano la firma di Bruno Coli e Fabrizio Gambineri, è un testo pensato e studiato per bambini, dietro un'accurata ricerca storica-scientifica che punta a rendere fruibile il testo, e mira ad arrivare anche a un pubblico adulto. Insegnanti e genitori compresi.
Nasce così lo spettacolo, chiaro tributo all'Unità d'Italia, e ai festeggiamenti, che si sono aperti proprio a Genova, con l'arrivo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Sul palcoscenico 80 piccoli Balilla
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