Non appena il mondo poserà lo sguardo sulle vette italiane per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Trento non resterà sullo sfondo. Al contrario si metterà in bella mostra, presentandosi come elegante salotto alpino, crocevia di cultura, sport e visioni contemporanee, pronta a interpretare lo spirito olimpico con il proprio linguaggio fatto di pietra chiara, portici rinascimentali e un'inconfondibile leggerezza di montagna.
Dal 6 febbraio, il capoluogo trentino diventerà una vetrina scintillante dei Giochi, una città-palcoscenico capace di fondere il ritmo delle competizioni con il calendario di eventi e iniziative a tema. Il cuore pulsante del ricco programma di appuntamenti e proposte ruoterà attorno a Piazza Cesare Battisti, trasformata per l'occasione in un elegante hub urbano. Munito di tutto, metterà a disposizione maxi schermo per seguire le gare in diretta, pista di pattinaggio per scivolare leggeri sul ghiaccio scintillante (allestita fino al 22 febbraio), stand enogastronomici al profumo di miele, speck e vin brulè per non farsi mancare niente e una costellazione di incontri, talk e laboratori ospitati negli spazi dell'ex Niccolini. Proprio questa sarà la sede ufficiale di "Gimme five", progetto nato dalla sinergia tra Trento Film Festival e APT Trento, con il sostegno delle istituzioni locali e del mondo sportivo, pensato per intrattenere e animare tutti i fine settimana olimpici e paralimpici. I pomeriggi del sabato saranno dedicati a incontri, dibattiti e talk su argomenti che intrecciano sport e società, geopolitica e clima, innovazione digitale e memoria alpina. Dall'inverno demografico alle diplomazie in crisi, dai cambiamenti climatici agli orizzonti virtuali dei videogame, fino al racconto identitario del Monte Bondone, Trento sarà il fulcro di scambi, dialoghi, confronti e racconti, in compagnia di voci trasversali e ospiti di rilievo. Attesi studiosi, giornalisti, atleti, climatologi e protagonisti della cultura contemporanea, a partire dallo scrittore Erri De Luca. Accanto alle parole, le immagini: presentazioni letterarie ogni venerdì, tra biografie iconiche e saggi che indagano il peso economico e simbolico dei Giochi, e un ricco cartellone cinematografico che attraversa un secolo di sport sulla neve. In arrivo proiezioni che spaziano dalle pellicole mute degli anni Venti ai documentari più recenti, passando per Herzog e per i miti della discesa libera. Un atlante visivo che racconta come l'Olimpiade sia sempre stata anche un fatto estetico, oltre che atletico. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli.
Per loro una serie di workshop creativi, letture e attività pensate per trasformare lo sport in racconto e scoperta. Così Trento, discreta e luminosa, diventerà una capitale parallela dei Giochi: non rumorosa, ma intensa; non monumentale, ma memorabile.
Una città che, mentre altrove si inseguono medaglie e record, sceglie di celebrare l'altra faccia dell'Olimpiade, quella fatta di incontri, pensiero, bellezza condivisa e di un inverno destinato a entrare nei ricordi, oltre che nella storia. Info e programma su www.visittrento.it/it/eventi-festival/gimme-five