Caricatore, addio da Samsung e Xiaomi. Ma non deridevano Apple?

Dopo aver inizialmente criticato e sbeffeggiato la scelta di Apple, gli altri produttori di smartphone si adeguano: niente caricatore nella confezione per Samsung e Xiaomi

Alla fine Apple ha di nuovo indicato la via. E gli altri seguono a ruota. La Mela ha deciso di non includere il caricatore nella confezione degli iPhone 12, recependo per prima tra i produttori dell'universo mobile un'indicazione giunta anche dall'Unione Europea, con l'obiettivo di ridurre il volume dei rifiuti elettronici generati al termine del ciclo vitale dei dispositivi. Una scelta che qualcuno tra gli utenti non ha accolto nel migliore dei modi, ma che ben presto diventerà la norma. I principali concorrenti di Cupertino sembrano già pronti ad adeguarsi, dopo aver sbeffeggiato la società di Tim Cook. Non è la prima volta che accade.

Samsung pare intenzionata a fare lo stesso con i top di gamma della serie Galaxy S21 già in pre-ordine negli Stati Uniti e al debutto a livello globale entro le prime settimane del nuovo anno. Lo stesso discorso vale per Xiaomi e per il suo flagship Mi 11, presentato ufficialmente in Cina proprio oggi. Per entrambi la scelta sarà giustificata dalla volontà di rendere i telefoni e la loro commercializzazione "eco friendly". Insomma, in casa abbiamo già fin troppi caricatori inutilizzati e molti finiscono in discarica con conseguenze che non è difficile immaginare. L'industria intende adeguarsi, anche su spinta delle autorità.

Gli utenti sui social network stanno però sottolineando come Xiaomi, lo scorso 14 ottobre, abbia lanciato una frecciata al rivale di Cupertino per la decisione di non includere un caricatore nei suoi iPhone 12. Decisione simile per Samsung che, stando a quanto segnalato da The Verge, avrebbe però deciso di cancellare i suoi vecchi interventi su Twitter.

La dinamica non è poi tanto differente da quella che anni fa ha visto prima alcuni concorrenti prendere di mira Apple per aver introdotto il notch su iPhone X, poi fare altrettanto. Il riferimento è a quella "tacca" ricavata sulla parte superiore del display per ospitare la fotocamera frontale estendendo così la diagonale del pannello fino a ottenere un design con bordi molto sottili. A tal proposito è bene precisare che non si trattò di un inedito assoluto, anche se pochi ricordano i modelli lanciati con qualche mese di anticipo e dotati della stessa soluzione: Essential Phone (primo modello del progetto mai decollato di uno dei padri di Android, Andy Rubin) e Sharp Aquos S2.

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Commenti
Ritratto di diplomatico

diplomatico

Lun, 28/12/2020 - 14:25

C'è poco da dire: ERA ORA!

tiromancino

Lun, 28/12/2020 - 18:03

Io ci metterei pure un chissenefrega