Fibra ottica FTTH e FTTC, differenze e prestazioni

Le connessioni in fibra ottica non sono tutte uguali, esistono infatti le tecnologie FTTC e FTTH: quali sono le loro caratteristiche e quali le loro prestazioni?

Fibra ottica FTTH e FTTC, differenze e prestazioni

La connessione Internet nelle nostre case è diventata una commodity, un diritto a cui difficilmente possiamo rinunciare. Una parte importante del territorio, specialmente metropolitano, è ormai cablato con la fibra ottica, conosciuta come banda ultra-larga, anche se permane in maniera significativa anche la tecnologia Adsl. Ma come accediamo alla fibra ottica che ci permette di collegarci alla Rete? Le architetture sono essenzialmente due: la FTTC (acronimo di Fiber to the Cabinet) e la FTTH (sigla che sta per Fiber to the Home).

Una menzione merita anche l’FWA, il fixed wireless access, basato su tecnologia priva di cavi (wireless), ad oggi utilizzato prevalentemente da Eolo, Tiscali, Linkem e Fastweb. L’infrastruttura alla base della FWA - utile a garantire, attraverso lo sfruttamento di determinate frequenze radio, la connessione Internet anche in località non cablate dalla fibra ottica - potrebbe svilupparsi ulteriormente e ampiamente attraverso il passaggio alla tecnologia di rete con standard 5G, che ne ridurrà i tempi di latenza e ne aumenterà la velocità di trasmissione dati.

Differenze tra fibra ottica FTTC e FTTH

Le infrastrutture su cui si basano la fibra FTTC e FTTH sono piuttosto differenti, anche se in entrambi i casi si basano sulla tecnologia della fibra ottica. Una delle principali diversità sta nella composizione dei cavi di rete.

L’architettura FTTC si basa su di un sistema infrastrutturale in cui la fibra ottica che parte dalla centrale di trasmissione raggiunge solo l’armadio riparti-linea in strada, da cui poi verrà smistata ai singoli edifici e condomini tramite cavi in rame. Siamo quindi in presenza di un’architettura detta "mista". La tratta tra la centrale e l’armadio è chiamata tratta primaria, quella tra l’armadio e le abitazioni tratta secondaria. L’armadio riparti-linea utilizzato dalla fibra FTTC, in cui viene effettuata la conversione del segnale da ottico ad elettrico, è condiviso con le linee telefoniche e adsl.

L’architettura FTTH è la connessione in fibra attualmente più performante. Comporta il collegamento della fibra ottica dalla centrale di trasmissione fino al singolo appartamento, ossia fino al router dell’utente. La FTTH prevede dunque tre “segmenti”, due orizzontali e un terzo verticale. Il primo segmento si dipana dalla Centrale all’armadio riparti-linea, il secondo dall’armadio ai singoli edifici. C’è poi l’ultimo segmento, verticale, che smista la fibra ottica dalla centralina del condominio fino all’interno dei singoli appartamenti.

Le prestazioni delle linee FTTC e FTTH

La tecnologia FTTC è attualmente la modalità più diffusa per garantire connessioni veloci in Italia. La FTTC è stata sviluppata da Tim a partire dal 2012 e, secondo recenti stime, pare abbia raggiunto circa 3.000 comuni italiani. La FTTC rappresenta un ottimo compromesso tra costi di installazione modesti e buone prestazioni: la velocità di connessione raggiungibile si attesta tra i 30 e i 200 Mbps, con picchi teorici di 300 Mbit/s in download dove è disponibile il vectoring.

Uno dei principali limiti della connessione a Internet attraverso l’architettura FTTC sta nella necessità di posizionare gli armadi di strada relativamente vicini, di solito non oltre i 300 metri, rispetto alle abitazioni. La velocità di trasmissione dei dati decresce infatti rapidamente all’aumentare della lunghezza dei cavi di rame collegati agli edifici. Le alte frequenze utilizzate da questa tecnologia generano inoltre delle interferenze che possono produrre rallentamenti fino al 50% nella velocità di connessione. La parte dell’infrastruttura realizzata in rame è anche soggetta a deterioramento della qualità della connessione, determinato dalla variazione delle condizioni atmosferiche e da sbalzi di temperatura. Le connessioni con architettura FTTC sono inoltre maggiormente soggette a rallentamenti dovuti a congestione della rete rispetto a quelle FTTH.

Le connessioni con architettura FTTH, a volte chiamate fibra pura o iper-fibra, supportano capacità di trasmissione dei dati molto alte, di circa dieci volte superiori rispetto a quelle di tipo FTTC. Sono possibili velocità massime di trasmissione fino a oltre 1 Gbps in download, con tempi di latenza notevolmente ridotti.

Rispetto all’architettura FTTC, la FTTH permette sia di coprire distanze più lunghe che di avere una minor dispersione del segnale, rendendolo più stabile. Questo sistema consente quindi una fruizione fluida di contenuti in streaming, il gaming online e il trasferimento senza sforzo anche dei file più pesanti, come video in alta risoluzione, sia in download che in upload.