Hai questi smartphone? Da gennaio WhatsApp non funzionerà più

WhatsApp smetterà di funzionare sugli smartphone meno recenti, da gennaio 2021: ecco alcuni dei modelli che dal mese prossimo perderanno il supporto dell'applicazione, non consentendo più di accedere alle proprie chat

Hai questi smartphone? Da gennaio WhatsApp non funzionerà più

Brutte notizie per chi è solito scambiare messaggi su WhatsApp con uno smartphone non proprio di ultima generazione. Dall'inizio del 2021 si potrebbe vedere il proprio modello escluso dall'elenco di quelli compatibili con l'applicazione. Il risultato? Niente più supporto garantito e stop alla possibilità di partecipare alle chat con i propri contatti. Vediamo quali telefoni saranno tagliati fuori, presumibilmente subito dal mese di gennaio.

In linea di massima lo stop al funzionamento è previsto per tutti quegli smartphone con versioni del sistema operativo antecedenti ad Android 4.0.3 e iOS 9. Per fare qualche esempio concreto tra i marchi più conosciuti, nell'elenco dei dispositivi per i quali è previsto lo "switch off" figurano tra gli altri Samsung Galaxy S2, HTC Desire, Motorola Droid Razr, LG Optimus Black, Huawei Ascend P1 e P1 S, mente in casa Apple si fermeranno gli iPhone della quarta generazione. Ancora, saranno impossibilitati all'utilizzo dell'app quelli con piattaforma KaiOS fino alla versione 2.5.1 come JioPhone e JioPhone 2.

Perché accade? È presto detto: il team al lavoro sull'applicazione implementa di continuo funzionalità inedite e misure di sicurezza evolute che necessitano di una base software solida e aggiornata. I sistemi operativi obsoleti possono costituire un fattore di rischio per la privacy e per i dati, dunque lo sviluppatore sceglie di interrompere il supporto.

Il 2021 sarà un anno di importanti cambiamenti per WhatsApp. A febbraio verranno introdotti anche i nuovi Termini di Servizio che gli utenti dovranno obbligatoriamente accettare per poter continuare a usare l'applicazione come fatto fino a oggi. Le modifiche introdotte riguarderanno le modalità di trattamento delle informazioni raccolte e la gestione dei dati da parte dei profili Business che scelgono di affidarsi ai servizi di Facebook per immagazzinare le conversazioni. Ricordiamo che il social network di Mark Zuckerberg controlla il servizio (così come Instagram) ormai da qualche tempo.