Iem, la business intelligence per l'e-commerce made in Italy

Una startup innovativa che aiuta le aziende a dare valore alle vendite online attraverso una piattaforma integrata in grado di profilare i clienti e analizzarne i comportamenti per consentire a professionisti del marketing e decisori d’azienda di orientare le decisioni strategiche del business

Iem, la business intelligence per l'e-commerce made in Italy

Dopo due anni di emergenza pandemica, le aziende italiane a fine 2021 hanno toccato il 65% di vendite effettuate attraverso l’e-commerce - il 38% sviluppato tramite i marketplace come Amazon, eBay ed altri ed il 27% attraverso i negozi di brand -, contribuendo alla crescita esponenziale del fatturato mondiale che ha ormai raggiunto i 3,8 miliardi di euro, con quasi il 20% del totale vendite retail (Fonte: Casaleggio e Associati).
L’aiuto di competenze e soluzioni in grado di “leggere” attraverso i dati le tendenze del mercato di riferimento è diventata una priorità e passa attraverso nuovi modelli di business e di innovazione con le aziende alla ricerca delle migliori strategie per massimizzare i risultati del proprio e-commerce.

Sfida di dare valore al potere dei dati che è stata già raccolta dalla startup innovativa Iem, parte di 200 Digital District, hub tecnologico focalizzato sul digital marketing, nato a Marcianise (Caserta). In pochi anni infatti Iem ha dato vita alla prima piattaforma integrata di Business Intelligence in Italia, capace di interpretare i dati provenienti da varie fonti, come i database e-commerce e i canali Adv (Google, Facebook, Instagram, ecc..), con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.

“Il mondo dell’e-commerce è cresciuto enormemente a causa della pandemia e delle mutate abitudini di acquisto. – spiega Luciana De Fino, chief operating officer di Iem -. Questo dimostra che le aziende devono maturare una cultura, basata sulla consapevolezza che i dati sono fondamentali per orientare le scelte del business in maniera profittevole”.
Così Iem aiuta a profilare i clienti, analizzarne i comportamenti, consentendo a professionisti del marketing e decisori d’azienda di orientare le scelte strategiche del business, ottimizzando fatturati e marginalità.

“Si tratta di un vero e proprio personal data strategist – spiegano Giuseppe Lombardo e Liberato Strazzullo, rispettivamente ceo e cio di Iem - che permette alle aziende di migliorare le vendite dell’e-commerce e impostare strategìe di sviluppo basate su previsioni e non su semplici intuizioni. Il dato ormai è l’elemento strategico che, se viene ben interpretato e processato, può determinare la crescita di una azienda nell’affollato ambiente dell’e-commerce".

Iem si pone sul mercato come il personal data analyst e strategist, capace di centralizzare i dati in una business intelligence in grado di processarli ed elaborarli, fornendo poi all’azienda le giuste indicazioni per avviare azioni mirate con l’obiettivo di migliorare le vendite. Il software elaborato supporta nelle politiche di vendita online analizzando a fondo tutti i dati sui clienti, attuali e potenziali, su quelli dormienti e quelli ricorrenti, le loro abitudini, la loro localizzazione, le loro preferenze. Una profilazione sempre nel pieno rispetto della privacy.

Nella foto, da sinistra: Giuseppe Lombardo, Luciana De Fino, Liberato Strazzullo

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