Infinity, caratteristiche e costo dell'abbonamento

Infinity è il servizio di Mediaset per lo streaming in abbonamento che offre un ricco catalogo di film, serie, show e trasmissioni televisive: ecco come funziona e quanto costa

Infinity, caratteristiche e costo dell'abbonamento

Infinity è la piattaforma di streaming gestita in Italia da Mediaset: attiva dal 2013, propone un ricco catalogo di film, serie tv e show. A differenza di alcuni concorrenti diretti, Netflix su tutti, offre anche le puntate dei programmi televisivi trasmessi sui canali del gruppo milanese. A questo si aggiungono contenuti da noleggiare e, a fronte di un pagamento extra, spesso anche uscite cinematografiche di rilievo o produzioni recenti.

Infinity: le caratteristiche del servizio

Tutto ciò che si trova su Infinity può essere guardato in streaming quando si è connessi a Internet oppure scaricato nella memoria interna di smartphone, tablet o computer, per poter essere portato con sé e riprodotto offline, ad esempio durante un viaggio o quando ci si trova in un luogo senza connessione. Quando lo si utilizza sfruttando la rete cellulare, però, si consiglia sempre di prestare attenzione al monte GB messo a disposizione dal proprio operatore.

Il servizio è accessibile anche da smart tv, set-top box, console videoludiche come PlayStation o Xbox e lettori multimediali, a patto che sia installata l'applicazione ufficiale della piattaforma. Garantita inoltre la piena compatibilità con la tecnologia Cast di Google, che consente di trasmettere i contenuti a dongle HDMI quali Chromecast o altri con supporto al sistema. Lo streaming in alta risoluzione è garantito su tutti i dispositivi compatibili, mentre il 4K solo sui televisori. Per quella che il servizio definisce Standard Definition è sufficiente una linea da 1,3 Mbps, mentre per la High Definition bisogna salire almeno fino a 4,5 Mbps.

L'interfaccia è strutturata in modo da portare all'attenzione dell'utente i contenuti più rilevanti o ritenuti in linea con i suoi gusti personali, tenendo in considerazione la cronologia delle riproduzioni e le preferenze espresse. Si ha inoltre la possibilità di aggiungere i titoli preferiti a "La mia lista", così da poterli poi recuperare in modo immediato.

Infinity: il catalogo della piattaforma

Il catalogo di Infinity è diviso in quattro sezioni principali: "Cinema", "Serie", "Programmi Tv" e "A noleggio", ognuna delle quali organizzata a sua volta in categorie come "Animazione", "Avventura", "Thriller", "Comico", "Classici", "Commedia", "Drammatico" e così via. A queste si aggiunge "Bambini" che raccoglie esclusivamente i contenuti adatti al pubblico più giovane.

Ci sono produzioni originali come "Bob Torrent: La peggior serie del Web" e "Mariottide". Alcune pellicole di rilievo sono state pubblicate in anteprima per l'Italia sulla piattaforma: è ad esempio il caso di "Ready Player One". Ogni venerdì viene messo online ciò che Infinity chiama Premiere, un film solitamente di recente uscita da vedere senza alcuna spesa aggiuntiva per una settimana.

Infinity: il costo dell'abbonamento

Al momento della registrazione si ottiene una settimana di prova gratuita così da poter prendere confidenza con il servizio e valutare la bontà del catalogo offerto, dopodiché, per continuare a fruirne, è necessario sottoscrivere un abbonamento. Le formule proposte sono tre: 7,99 euro al mese, 39,99 euro per sei mesi oppure 69,00 euro per un anno. I contenuti da noleggiare prevedono una spesa aggiuntiva, sempre diversa.

Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito, conto PayPal, account Amazon Pay, Infinity Pass o Infinity Gift. Questi ultimi due altro non sono che codici acquistabili nei negozi di elettronica o nei supermercati, da caricare poi sulla piattaforma per sbloccare il credito equivalente.

Si ha ovviamente la possibilità di effettuare in qualsiasi momento la disdetta disabilitando il rinnovo automatico, continuando poi ad accedere a Infinity fino alla scadenza del periodo già acquistato.

Infinity: i concorrenti

Nel panorama sempre più popolato dello streaming premium la piattaforma di Mediaset deve vedersela con concorrenti del calibro di Netflix, attuale leader del mercato, oltre che con alternative come Amazon Prime Video, Disney+, Apple Tv+, Now Tv e TIMvision, ognuna caratterizzata da un'offerta differente nonché da proprie modalità di accesso e abbonamento.

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