Tra smartphone e console: i migliori dispositivi elettronici del 2021

Il 2021 è stato un anno molto ricco sul fronte della tecnologia consumer: dagli smartphone alle console, passando per laptop e cuffie, ecco i migliori dispositivi dell'anno

Tra smartphone e console: i migliori dispositivi elettronici del 2021

Dagli smartphone ai dispositivi intelligenti per la casa, la tecnologia consumer ha dominato il mercato anche in questo 2021 ormai agli sgoccioli. Si tratta di uno dei pochi settori che non sembra aver risentito troppo sulle vendite data la pandemia, pur incontrando problemi non di poco, come la penuria di processori e semiconduttori che si è verificata proprio negli ultimi 12 mesi. Ma quali sono i device a cui l'utenza non ha saputo proprio rinunciare?

Smartphone

Nonostante le voci pessimistiche su un'ormai imminente saturazione di mercato, anche per il 2021 il settore degli smartphone è rimasto protagonista. A dominare le preferenze degli utenti è la solita alternanza tra Apple e Samsung, ma nel corso degli ultimi dodici mesi si è anche consacrato un segmento sempre più gettonato fra gli utenti, quello del mid-range, con Xiaomi in prima linea.

Non si può che partire con la linea degli iPhone 13, presentata da Apple lo scorso settembre e, senza troppe sorprese, richiestissima dagli utenti. Il modello più gettonato è quello del classico iPhone 13, con il suo chip A15 Bionic, uno schermo OLED, storage a partire da 128 Gb e pieno supporto alle reti 5G. A livello estetico non vi sono enormi cambiamenti rispetto alla precedente serie degli iPhone 12, se non per una nuova disposizione delle fotocamere posteriori, tuttavia il salto in avanti è sul fronte sia delle ottiche che della potenza. Due fattori ancora più evidenti per le edizioni iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max che, oltre a includere tutte le funzionalità del modello di fascia inferiore, aprono gli utenti alle riprese cinematografiche. Proprio così, Apple ha deciso di supportare Pro Res nei suoi smartphone di alta fascia, così come Dolby Vision, per riprese che poco hanno da invidiare a videocamere più professionali.

Non si può non citare un altro protagonista del 2021, il Galaxy S21 di Samsung, un flagship Android con tutto quello che serve per soddisfare ogni necessità, sia di lavoro che di svago. Il design "matte", le ottiche avanzate e stabilizzate, il processore Snapdragon 888, la piena compatibilità con il 5G e uno storage generoso hanno attirato le curiosità degli utenti. Convinti anche da un prezzo più aggressivo, sempre rimanendo nel mondo flagship, rispetto allo scorso anno. Ma c'è un altro modello Samsung che ha riportato in voga i mai dimenticati flip-phone, il Samsung Galaxy Z Flip 3. Compatto, dal design piacevole e funzionalità di tutto rispetto - a partire da una dimensione di poco più di 4 pollici chiusi, per raggiungere i 6.7 da aperto - questo device si è affermato davvero come il principe della nuova generazione di pieghevoli.

E sul mid-range? Tutta la linea dei MI 11 di Xiaomi ha riscosso un buon successo, accompagnata anche dai rinnovati Redmi - come il Redmi Note 10 Pro, uno smartphone economico ma dalle grandi ottiche - e dalla linea Poco. Su questo frangente, è andato letteralmente a ruba il Poco X3 Pro: per poche centinaia di euro, uno smartphone dedicato ai gamer e agli utilizzatori più intensivi, con tanto di processore di alta fascia Snapdragon 860.

Smartwatch



Il 2021 si è caratterizzato anche per una maggiore vivacità sull'universo degli smartwatch, anche se a dominare il mercato è sempre Apple Watch di Apple. Con la Series 7, la società di Cupertino ha introdotto nuove funzionalità modificando leggermente il design del dispositivo rispetto alla precedente edizione. Si parte con una ricarica decisamente più rapida, circa il 30% in più della Series 6, un display AMOLED più generoso e un vetro frontale più resistente. Il SoC è però lo stesso della generazione 2020, anche se portato al massimo delle sue potenzialità.

Sul fronte di WearOS, l'alternativa di Google a watchOS, il protagonista dell'anno è certamente il TicWatch Pro 3 di Mobvoi, con il suo innovativo design dual-screen per il massimo della visione in qualsiasi condizione di utlizzo. Pensato per gli sportivi, include tutte le funzionalità di Google, un sensore di rilevazione della saturazione dell'ossigeno, il monitoraggio del sonno e molto altro ancora. Andando sui sistemi proprietari, sta invece prendendo sempre più piede Amazfit, con i suoi Amazfit GT3 e GT3 Pro, dal design elegante, quadrante tondo e navigazione tramite corona classica.

Laptop



Nella sfida fra i laptop, il 2021 ha un chiarissimo vincitore: Apple. E non solo per la sua longeva linea dei MacBook Air e dei MacBook Pro, a cui gli utenti sono molto appassionati, ma soprattutto poiché la società di Cupertino ha dimostrato quanto possa essere potente un portatile dotato di processori su base Arm. Con i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, e i rispettivi chipset M1 Pro e M1 Max, la mela morsicata ha portato su laptop livelli di performance che raramente si erano visti prima. Performance praticamente sovrapponibili alle più comuni classi desktop Intel, pensate soprattutto per i professionisti dell'immagine, data la loro fluidità nel gestire anche l'editing di flussi video multipli 4K e 8K, praticamente senza troppo sforzo. Leggeri, dalla batteria che dura praticamente una giornata e dalle temperature di utilizzo tutt'altro che proibitive, questi laptop hanno forse incontrato un solo intoppo: il notch. La decisione di inserire anche sui laptop un notch in stile iPhone non ha troppo convinto gli utenti, i quali però sono stati ampiamente ricompensati dalla potenza di questi device.

In casa PC la scelta è decisamente molto più ampia, anche se per alternative su base ARM simili a quelle di Apple bisognerà attendere ancora un po' - pare che Qualcomm e altre società siano tuttavia già al lavoro. È stato comunque l'anno di AMD che, sui portatili, è riuscito a portare performance di tutto rispetto grazie alla serie dei processori Ryzen. Uno dei più gettonati? Il Razer Blade 14, per chi non vuole rinunciare al grande gaming anche in mobilità.

Home ed entertainment



Infine, uno sguardo anche ai dispositivi per la casa e l'intrattenimento. Nel 2021 la "console war" tra PlayStation 5 e Xbox Series X è entrata nel vivo, con qualche intoppo sulle forniture poiché la domanda ha superato anche le più rosee aspettative di Microsoft e Sony. Mentre i due giganti combattono a suoni di giochi next-gen, è però Switch a conquistare sempre fette più ampie di mercato: Nintendo ha saputo fidalizzare i suoi utenti, grazie anche a uno dei titoli dell'anno come Animal Crossing.

È stato anche l'anno degli assistenti vocali a buon mercato - Amazon Echo su tutti, mentre Apple rincorre con i suoi HomePod Mini - ma anche dei dispositivi per lo streaming: set-top-box, chiavette HDMI e chi più ne ha, più ne metta. Continuano a fare proseliti anche le cuffie senza fili, con la linea AirPods in testa, anche se la Gen-Z sembra voler tornare ai classici auricolari con cavo, per questioni di stile. E sarà forse anche a causa della pandemia, e del maggiore tempo trascorso in casa, ma il 2021 ha visto anche la rivincita dei piccoli dispositivi per la domotica: prese smart, LED intelligenti, robot di pulizia e molto altro ancora.

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