Nuovo Digitale Terrestre: calendario 2021 dello switch off

La transizione al nuovo digitale terrestre sta per cominciare, con un calendario che partirà nel 2021 per completarsi nel 2022: ecco le tappe principali

Nuovo Digitale Terrestre: calendario 2021 dello switch off

Il passaggio al nuovo digitale terrestre è in atto. Malgrado alcuni slittamenti nelle date relative all'attivazione nelle varie Regioni, il cambiamento è ormai alle porte. Chi vorrà continuare a vedere film, serie tv, programmi d'intrattenimento e news sui propri canali preferiti dovrà adeguarsi.

In molti dovranno acquistare, se non l'hanno già fatto, un decoder apposito o una smart tv adatta allo scopo. Per altri invece risulteranno già a norma i dispositivi posseduti. Basterà procedere con delle semplici verifiche per conoscere la risposta alla domanda: dovrò acquistare un nuovo decoder?

L'altra questione principale è relativa al momento in cui avverrà la definitiva transizione al nuovo digitale terrestre. Il passaggio è previsto con differenti tempistiche, variabili a seconda della Regione di residenza. È stato stilato un apposito calendario 2021/2022 relativo ad alcuni significativi cambiamenti nella codifica delle trasmissioni.

Non si tratterà ancora dello switch off definitivo, ma si tratterà comunque di modifiche che potrebbero mettere diversi decoder fuori gioco. Per il definitivo passaggio al DVB-T2 occorrerà attendere il 2023, probabilmente in corrispondenza del mese di gennaio.

Nuovo digitale terrestre, calendario 2021/2022

Malgrado il passaggio definitivo sia atteso per il 2023, già da novembre 2021 sono attese le prime modifiche sostanziali. Rai e Mediaset saranno in prima fila nell'abbandono della codifica Mpeg-2 in favore di quella Mpeg-4.

Nel caso delle reti pubbliche, dal 20 ottobre 2021 saranno coinvolti dalla transizione i vari canali Yoyo, Rai4, Rai5, RaiSport, RaiStoria, RaiGulp e RaiPremium. Per Mediaset i canali trasmessi in Mpeg-4 saranno TgCom 24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv.

Inoltre risulta che gli operatori di rete nazionali disporranno della possibilità di anticipare, rispetto al 2023, il passaggio al nuovo standard DVB-T2. Quattro le aree geografiche in cui è stata divisa l'Italia per questo passaggio, in base alle quali è stato stilato il seguente calendario:

  • 15 novembre 2021 / 18 dicembre 2021 - Sardegna per l'Area A1.
  • 3 gennaio 2022 / 15 marzo 2022 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia (esclusa la Provincia di Mantova), Provincia di Piacenza, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano per l'Area 2; Veneto, Provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna (esclusa la Provincia di Piacenza) per l'Area 3.
  • 1 marzo / 15 maggio 2022 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche per l'Area 4.
  • 1 maggio / 30 giugno 2022 - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania per l'Area 1B.

Quali caratteristiche devono avere decoder e tv

A partire dalle date sopraindicate potrebbero verificarsi dei problemi di visualizzazione per tv e decoder non aggiornati al nuovo digitale terrestre. Ricordiamo brevemente quelli che sono i punti principali da conoscere per non farsi sorprendere dal cambiamento:

  • Si dirà addio alla codifica H.264 in favore della H.265;
  • Sarà possibile collegarsi sia tramite decoder che smart tv con abilitazione alla nuova codifica.

Chi dovesse trovarsi ad acquistare un decoder dovrà prestare molta attenzione a coloro che non disporranno di certificazioni specifiche. Una tra queste è lativù 4K, il cui marchio garantisce il funzionamento del dispositivo anche con il nuovo digitale terrestre.

Da non dimenticare infine la possibilità di usufruire del Bonus Tv, che fornirà uno sconto fino a 100 euro per l'acquisto di una smart tv capace di trasmettere con la nuova codifica.

Come verificare che l'attuale tv o decoder sia già adatto

Sarà obbligatorio per tutti l'acquisto di un nuovo decoder o di una smart tv? Assolutamente no, in diversi casi sarà possibile continuare a guardare i propri programmi preferiti senza dover comprare nulla. Capirlo è in realtà piuttosto semplice, ecco come:

  • Accendere il televisore;
  • Selezionare i canali 100 e 200;
  • Se al centro dello schermo comparirà, in entrambi i casi, la scritta "Test HEVC Main10" il dispositivo sarà aggiornato e non servirà alcun acquisto.

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