Pokemon Go, la risposta dei salesiani: ecco 'Don Bosco Go'

Dopo il boom del gioco per smartphone, Pokemon Go, la Chiesa prova a cavalcare l'onda. Ma qui si va a caccia di Santi

Non bastava Pokemon Go. Non bastava vedere folle in movimento alla caccia di un mostriciattolo con il proprio smartphone. Speravamo che almeno in ambienti cattolici si resistesse alla moda. E invece i salesiani hanno deciso di cavalcarla, realizzando "Don Bosco Go".

Da Pokemon Go a Don Bosco Go

Il Collegio di Maria Ausiliatrice di Bernal, in Argentina, ha copiato in qualche modo la Nintendo realizzando un videogioco simile a Pokemon Go. "Don Bosco go" non sfrutta la tecnologia della realtà aumentata, ma assomiglia molto al gioco tanto amato dai giovani (e non solo). E l'agenzia stampa dei salesiani assicura che si sta lavorando per permettere a tutti i fedeli di giocarci anche su smartphone.

La particolarità di "Don Bosco Go" è che si cerca di catturare santi e non pokemon: Maria Ausiliatrice al posto di Pikachu, Domenico Savio invece di Bulbasaur. Naturalmente senza combattere tra di loro, ma rispondendo solo alle domande.