La "missione" di Crew Dragon: attracco alla Stazione spaziale

La navicella Crew Dragon ha terminato il suo viaggio intorno alla Terra. Alle 16:16, ora italiana, i due astronauti americani si sono agganciati all’Iss

Il viaggio dei primi uomini lanciati in cielo, nello spazio, da una compagnia privata è finito. La Crew Dragon, la navicella della SpaceX di Elon Musk, con a bordo i due astronauti della Nasa, Doug Hurley e Bob Behnken, si è agganciata in leggero anticipo alla Stazione spaziale internazionale (Iss), dove si trovano l’americano Chris Cassidy e i russi Anatoli Ivanishin e Ivan Vagner. L’attracco della capsula alla Stazione spaziale internazionale è avvenuto alle 16:16 ora italiana, a 422 chilometri dalla Terra all’altezza del confine tra Cina settentrionale e Mongolia. Seguirà un’ora di controlli per verificare che tutto sia andato per il verso giusto.

Dopo otto ore di sonno, seguite alla lunga giornata del lancio avvenuto alle 21,22 italiane del 30 maggio, i due astronauti sono stati risvegliati dal centro di controlla a Terra con la canzone dei Black Sabbath "Planet Caravan". Sempre in mattinata i due hanno voluto dare un nome simbolico alla loro missione Demo2: l’hanno chiamata Endeavour, in onore di uno degli Space Shuttle e del modulo di comando dell’Apollo 15.

La Nasa trasmetterà in streaming anche il momento in cui i due astronauti saliranno a bordo, dove saranno accolti dal connazionale Christopher J. Cassidy e, come dettto, dai due cosmonauti russi Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner. Behnken e Hurley dovrebbero rimanere sulla stazione per alcune settimane. Alle 21.22 del 30 maggio – ora italiana – il razzo Falcon 9 è partito dalla rampa di lancio 39A di Cape Canaveral (Florida) e ha spinto in orbita la capsula Crew Dragon con dentro gli astronauti per lanciarli verso la Stazione spaziale internazionale (Iss) a 450 chilometri di distanza.

Non succedeva da quasi dieci anni che un equipaggio venisse portato in orbita negli Stati Uniti ed è la prima volta in assoluto che avviene con una società privata. Il lancio è riuscito senza nessun problema. Dopo meno di dieci minuti di volo la Crew Dragon è entrata in microgravità mentre il razzo Falcon 9 è atterrato sulla rampa che era pronta ad accoglierlo. La base di Cape Canaveral è un luogo fondamentale per l’esplorazione spaziale statunitense. Da qui nel 1961 era partito il primo astronauta americano.

Oltre ad essere la prima missione privata diretta verso la Stazione spaziale internazionale, Crew Dragon doveva essere anche la prima missione in cui il razzo che sostiene la spinta per la fase del lancio doveva tornare a terra. E così è stato. Il primo stadio del razzo Falcon 9 è atterrato sulla piattaforma "Of couse I still love you", frase romantica per un ritorno a casa. Certo, le simulazioni fatte erano state tante: 73 per la precisione. Tutto, per ora, è filato liscio.

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Commenti

Sempreverde

Lun, 01/06/2020 - 10:18

Anche la capocciata in diretta di uno dei due nonnetti rende l’avventura spaziale un po’ più terra terra. Anche se cicciottelli e vestiti in modo ridicolo non hanno sbagliato nulla e rendendo astrale la loro amicizia hanno dato un esempio universale di semplicità, valore ed umanità. Poi penso che se gli chiedessimo che ore sono ed in quale mese ci troviamo potrebbero rispondere (perché Elon non deve rispondere altro che ai suoi clienti) con esattezza sia in UTC che col fuso orario di LA e anche secondo il diario astrale, senza confondersi. Non perché sono super eroi ma perché sono uomini liberi.